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***MISS BLACK***

"I libri devono essere pesanti perché dentro hanno il mondo intero"

lettera

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November 20

Il Destino di Adhara e di "Pezza Sennar"!!!

Chi sarà mai Adhara, in realtà? E cos'è quell'inquietante pezza che fa capolino dalle braccia di Licia Troisi? Non c'è ancora risposta al primo quesito (devo ancora finire di leggere il romanzo XD), mentre al secondo... Bè, potrei parlarvi delle decine e decine di ore spese da una perfida creatrice di bambole assassine a tagliare, cucire, imbottire e ricamare; ma sarebbe troppo tedioso per le vostre orecchie, dunque vi svelerò subito il mistero (anche perché c'ho un sacco di cose da fare, per cui datevi una regolata). Quella pezza... E' PEZZA SENNAR!!!!!!! Ta-daaaaaan!!! Sì, perché dopo aver regalato a Licia per il suo scorso compleanno, Pezza Dubhe, quest'anno mi sono detta: vabbè, dai, deciditi... Che Pezza hai intenzione di farle stavolta? E la risposta era lì, scontata. Perché Sennar è uno dei personaggi più belli scaturiti dalla fantasia di questa scrittrice che amo e stimo dal profondo del cuore (o perché tra i rimasugli di stoffe, quelli rossi e neri erano in netta maggioranza? Ehm...) e perché tanto ormai ho deciso di creare un'intera collezione dei personaggi del Mondo Emerso... Una, per ogni compleanno di Licia. Bè, magari quando compirà il suo cinquantesimo anno di vita, avrò esaurito la lista. Parlando di cose più serie. Pezza Sennar si è congiunta alla sua vera padrona ieri pomeriggio, poco prima che iniziasse la presentazione del Destino di Adhara alla FNAC del centro commerciale Porta di Roma. Era molto emozionato/a (Sennar è un maschio, ma Pezza è femminile... quindi come cavolo lo posso definire?!?) e per il tremito si è lasciata sfuggire il biglietto d'auguri che gli avevo attaccato nella parte posteriore della tunica (Pezza Sennar, non si fanno queste cose!). Ma tutto infine è andato per il meglio. Anche Alessandra ha consegnato il suo regalo a Licia: una scatola molto graziosa di Sofia, la Ragazza Drago. Poi, ha avuto inizio la presentazione. Non mi aspettavo ci fosse anche Sandrone Dazieri - l'editor di Licia - e la cosa mi ha resa moolto felice. Ero così curiosa di conoscerlo di persona; peccato che sia fuggito subito dopo l'incontro, però. Ad ogni modo, l'ho trovata una persona simpaticissima ed è riuscito a mettere in piedi una bella rappr... ehm... Presentazione. Scusate il lapsus, ma Dazieri ha una voce talmente profonda e impostata che Alessandra ed io ce lo siamo figurato come un ottimo doppiatore. C'era molta gente (anche se si è sentita la mancanza di un certo Falco, che in genere svolazza sempre in queste occasioni) e sono state rivolte a Licia molte domande, sui suoi libri, sulla sua vita, sui progetti futuri. Alla fine la folla si è messa in fila per farsi autografare il nuovo libro, mentre noi abbiamo aspettato che scemasse. Dopo gli autografi, siamo andati alla nostra cena rituale (no, non c'entra niente la Setta degli Assassini, non temete!), in una pizzeria del centro commerciale. Eravamo Alessandra, Jennifer, io, Licia e Giuliano. Abbiamo mangiato benissimo! Lì servono una pizza che sembra fatta in casa! E i dolci, poi, squisiti e bellissimi da vedere. Tralasciamo invece l'arredamento dei bagni, dal quale siamo rimasti tutti sconvolti... Non vi dico cos'erano quei lavandini!!! Lo scoprirete solo andandoci... Eheheheh. Insomma, bellissima serata, divertente, gustosa... E ringrazio Jen, perché se non fosse stato per lei Ale ed io non saremmo potute restare a cena. Ma questa giornata ha lasciato una profonda ferita nel mio cuore, quando nel parcheggio di Porta di Roma, ho dovuto salutare per l'ultima volta Pezza Sennar, che andrà a vivere a casa di Licia, nel posto che gli spetta, sulla mensola assieme a Pezza Dubhe! Goodbye, mon petit amour!!!
November 02

Festa del Cinema di Roma 2008 -parte seconda-

Giovedì 30 ottobre, c'è stata l'anteprima mondiale di Twilight, a Roma. Bè, se proprio vogliamo essere precisi, sono stati proiettati solo 15 minuti di film, più il backstage di alcune scene. Ma, allora vi chiederete, a cosa sarà mai dovuta la ressa tra centinaia di fan che si è scatenata quel giorno? Semplicissimo, perché all'anteprima erano presenti la regista Katherine Hardwick e i protagonisti del film: Robert Pattinson e Kristen Stewart! Alessandra, Sharon ed io siamo arrivate all'auditorium un'ora prima dell'inizio dell'anteprima, perché speravamo di poterci godere il red carpet e strappare qualche autografo. Ma quando siamo arrivate, abbiamo trovato una massa di fan in attesa dalla mattina. Come se non bastasse, poco dopo ha iniziato a piovere e poiché non smetteva, abbiamo pensato fosse il caso di entrare direttamente in sala. Così siamo andate nella Sala Sinopoli: Alessandra e Silvia in platea, Alessia e suo padre in galleria centrale ed io, Sharon ed Arianna nella galleria laterale. Le fan che imperterrite hanno aspettato fuori sotto il diluvio, sono riuscite ad aggiudicarsi gli autografi dei protagonisti di Twilight, per entrare poi in sala completamente fradice. Personalmente, non tenevo molto a bagnarmi di pioggia fino al midollo per Robert, però mi è dispiaciuto ugualmente non vederlo da vicino. La premiere mi è piaciuta moltissimo. Il tutto è stato organizzato con accuratezza. Su ciascuna poltrona della sala, erano adagiate delle magliette in omaggio del film: erano semplicissime, nere con la scritta Twilight in argento, ma molto carine. Quando la sala si è riempita (per modo di dire, perché c'erano numerosi posti inspiegabilmente vuoti, quando sappiamo che molte fan sono rimaste fuori senza biglietto... Bah), Piera Detassis ha introdotto l'evento dicendo quanto tenesse a quest'anteprima e che è fiera del fatto che dei giovani siano il traino di questa manifestazione cinematografica. Dopodiché, la parola è passata al presentatore d'eccezione, un VJ di MTV, che ci ha annunciato come si sarebbe svolto l'evento. Così, abbiamo visto prima i 15 minuti del film: la scena in cui Bella va a casa Cullen per la prima volta, a conoscere la famiglia di Edward e la scena in cui Bella va alla scuola di ballo in cui viene attaccata dal vampiro James. Devo fare i miei complimenti alla regista, perché da quel poco che ho visto sono rimasta incantata. Non sono una fan delle vicende di Bella, che trovo insignificanti (vi prego, non mi uccidete! XD), per questo ero certa che ci volesse una maggior cura dei particolari per dare un gusto maggiore al film e Katherine Hardwick c'è riuscita eccome. I paesaggi di Forks sono incantevoli, il verde è ovunque (proprio come nelle descrizioni del libro), le riprese sono spettacolari, la luce ricreata conferisce l'atmosfera di un sogno (stupendo il pezzo in cui in una stanza buia Edward sembra risplendere mentre suona il pianoforte). Il backstage non era nulla di ché... Però è stato divertente osservare la pazzia di questa regista "adolescente nel cuore" quanto gli attori che dirige. Dopo il backstage, finalmente sono saliti sul palco gli attori e la regista. Non vi dico il delirio delle fan. Spenderò poche parole per descriverli. Robert: carino, solita faccia da rockstar maledetta, ha risposto decentemente a tutte le domande, anche se in confronto alla smisurata contentezza delle fan, la sua reazione è stata piuttosto controllata. Kristen: carina, ma... Ma porca paletta!!! Cioè, dico io, sei in presenza dei fan che sono lì per te (o per Edward XD), ma almeno la decenza di rispondere alle domande (dato che sei lì per questo) ce l'hai??? Ma insomma, uno ti fa una domanda ben articolata e tutto quello che tu sai rispondere è: ah-ha... yes. MA YES COSA?!? Ok, magari sei timida (no, hai detto che non lo sei), magari sei agitatissima (quel piede andava su e giù alla velocità della luce) ma per lo meno non ti nascondere la testa col cappuccio della giacca, non è educato, cavolo! Vabbè, sorvoliamo. Alla fine dell'incontro Katherine, Robert e Kristen non si sono fermati a fare autografi (delusione), ma si sono invece fiondati alla MelBookStore di via Nazionale, per firmare le copie del nuovo libro della Meyer, Breaking Dawn. Anche Alessandra ed io abbiamo fatto un salto in libreria, giusto per controllare il macello che si era creato. C'era gente fin sulla strada e quelli della libreria non facevano entrare più nessuno. Alla fine Ale ed io siamo andate all'uscita sul retro e difatti gli attori sono usciti da lì, ma con tutta la folla che c'era non sono riuscita a vedere nulla. Così anche quest'anno la Festa del Cinema si è conclusa, lasciandomi in dono belle esperienze, simpatici incontri e situazioni bizzarre (certo, però che stress! ahahahah). Speriamo si replichi anche l'anno prossimo!^^ 
October 28

Festa del cinema di Roma 2008 -parte prima-

Ed eccoci ad una nuova e bellissima edizione del Festival del Cinema di Roma. Certo, la delusione per la mancata presenza di Keira Knightley è stata grande, ma anche notevolmente ricompensata dagli avvenimenti di ieri. Alessandra, Laura, Francesca ed io, avevamo i biglietti per l'incontro con Viggo Mortensen. Tutto merito della sottoscritta, che si è precipitata al box office ed è riuscita ad aggiudicarsi una stupenda terza fila! In realtà, appena arrivate all'Auditorium (collegato tra l'altro benissimo col centro di Roma, grazie alla Linea Cinema che passa con una frequenza di 5 minuti), siamo andate ad aspettare Viggo alle transenne piazzate davanti al red carpet, poiché sul programma c'era scritto che sarebbe passato di lì. Invece, dopo 3 giorni di seguito nei quali lo splendido "Aragorn" ha calcato l'altrettanto splendido tappeto rosso, proprio ieri ha deciso di saltarlo. Così, è saltata anche la nostra speranza di fare una foto assieme a lui. Poco male. Alle 17 siamo entrate nella Sala Petrassi e nell'attesa dell'arrivo di Viggo, hanno mandato in diffusione una musica suonata al pianoforte, triste, ma così triste, che stavamo quasi per tagliarci le vene... Poi, mi è venuto il dubbio che quella musica fosse stata composta da Viggo e allora ho cercato di trattenermi XD. Difatti, non mi ero sbagliata. Appena è entrato in sala, c'è stato uno scroscio di applausi e noi abbiamo alzato i nostri cartelloni, strappandogli un sorriso. Poi, è iniziato l'incontro. A seguito di ogni clip estratta dai film da lui interpretati, Viggo commentava e rispondeva alle domande degli intervistatori. Purtroppo per noi, non c'era la traduzione, ma abbiamo ugualmente capito qualcosa. Dopo le clip, è stato il turno dei fan con le loro domande. Viggo è una persona gentilissima, dai molti talenti e tutto ciò che si è detto in sala è stato molto interessante e spesso divertente. Per esempio, dopo aver mostrato due scene del signore degli anelli, in una delle quali Aragorn era costretto a mangiare la zuppa orrendamente disgustosa preparata da Eowyn: Viggo ha confessato di non aver dovuto sforzarsi tanto a girare quella scena, perché la zuppa era davvero terribile! Oppure, quando un fan gli ha chiesto la conferma di una curiosità sul film del Signore degli Anelli, ovvero se si era veramente rotto l'alluce dopo aver dato un calcio alla testa di un Uruk- Hai; Viggo ha risposto che era verissimo e difatti l'urlo e il pianto che sono seguiti subito dopo erano dovuti a questo e che il regista era contentissimo della resa della scena! XD Alla fine dell'incontro, Viggo ha firmato gli autografi a tutta la sala, nessuno escluso... Centinaia di autografi! Quando siamo uscite da lì, abbiamo trovato il diluvio universale ad attenderci. Purtroppo, Laura e Francesca sono dovute andare via, mentre io sono rimasta insieme ad Alessandra e a Silvia. Ci siamo piazzate alle transenne per aspettare l'inizio della premiere di Easy Virtue, nonostante la pioggia incombesse, con la possibilità che cancellassero la passerella dal programma della Festa. Così non è stato, però, perché ha smesso di piovere. Dunque, Ale ed io abbiamo attaccato il nostro cartellone alla transenna e abbiamo indossato i nostri costumi di Narnia. Il tempo è trascorso velocemente, grazie a qualche chiacchierata tra di noi, con i presentatori, il cameramen (sosia di Silvio Muccino XD) e qualche cosiddetto membro dello staff. Poi, alle 22.30, è finalmente arrivato. Ben Barnes, attore di Stardust e Principe Caspian. Era lì, in quel completo grigio e con un sorriso così aperto e sincero. Dopo una prima intervista, è venuto a fare gli autografi ai fan, poi è arrivato anche da noi. Ha autografato le nostre foto. Quando ha visto che l'autografo sulla mia foto non si vedeva bene mi ha preso il libretto dalle mani e lo ha fatto anche lì. Abbiamo scattato anche delle foto con lui. Silvia gli ha detto che era il suo compleanno e se poteva baciarla (ovviamente non era vero!) e lui ha chiesto a me e ad Alessandra se gli aveva detto una bugia e noi le abbiamo retto il gioco e quindi s'è beccata il bacio da Ben (sono circa 3 giorni che è il suo compleanno e che si fa baciare da tutti! Ahahahah). Poi gli abbiamo detto di salutarci Skandar (Edmund di Narnia) e lui ha risposto che lo farà e mi ha anche fatto i complimenti per il vestito. Un fan gli ha chiesto se tornerà a recitare in Narnia e lui ha risposto di sì. E' stato disponibilissimo, gentile e scherzoso. A vederlo sembra un ragazzo normalissimo, forse perché è ancora un esordiente, ma ciò non toglie che mi abbia lasciato un bellissimo ricordo. Poco dopo è passata da noi anche Jessica Biel e abbiamo preso anche il suo autografo. E' bellissima, non c'è che dire, anche se mi è sembrata meno disponibile rispetto a Ben. Giovedì sarà la volta di Twilight. Tremo già all'idea della folla che ci sarà. Anche per Twilight abbiamo i biglietti, però stavolta saremo in galleria. E' incredibile, i posti in platea sono finiti in meno di mezzora! Mi sa che a Robert e Kristen conviene venire con una squadra di bodyguard!   
October 23

Alla piccola Natalie...

... Perché le mie dita si potevano perdere nel tuo pelo soffice...
... Perché mi facevi il solletico quando mi leccavi, soddisfatta delle coccole...
... Perché anche se avevi la stazza di un gattino, eri sempre la piccola,
dolcissima e dispettosa NATALIE.
Mi mancherai
 

Natalie

Ti voglio bene, Ale...

Pamy

 

 

October 06

ROMICS 2008 -domenica 5 ottobre-

Come sempre, il Romics succhia via un'enorme quantità d'energia a chi lo vive, ma quel che si vive è Meraviglia! La giornata di domenica (non vi descrivo le peripezie del sabato, tra parrucchiere, diluvio universale, costumi da ritoccare, ecc...) è iniziata alle 8 del mattino, quando Alessandra ed io ci siamo svegliate. Dopo esserci preparate e aver indossato i nostri abiti in borghese, siamo andate a prendere Laura e Francesca davanti all'Altare della Patria e, una volta rientrate a casa, è iniziata la fase "trucco e parrucco". Laura, con le sue infinite qualità artistiche, si è offerta generosamente di truccarci e pettinarci tutte e tre -dopo aver indossato i nostri costumi- e questa particolare fase è durata... Ehm... All'incirca due ore e mezza! Non vi dico le risate, mentre Laura compiva il miracolo di tramutare Alessandra in una sorta di Michael Jackson sbiadito o attaccava le orecchie da Elfa a Francesca, fabbricate con la buccia del galbanino! Nel frattempo, Sharon ci ha raggiunte, dandomi una considerevole mano per appiccicare quella cavolo di faretra al mio costume e aggiustandomi ogni tre secondi i capelli. Dopo un tempo infinito, siamo finalmente uscite di casa e abbiamo raggiunto il gruppo di Felis sotto il balcone di Mussolini, dove abbiamo atteso l'autobus. Proprio mentre eravamo sull'autobus, in attesa che scattasse il semaforo verde, un pullman di giapponesi si è affiancato a noi... Secondo voi cos'hanno fatto i giapponesi? Giapponesi ARMATI DI FOTOCAMERA? E noi, in posa sull'autobus che non la finivamo più di ridere e quelli dal pullman che ci facevano ciao con la mano, come se a Tokyo non ci fosse gente vestita così ogni giorno! Uno spettacolo XD! Quest'anno il treno era affollatissimo. Neanche un posto a sedere e... IO AVEVO UNA FRECCIA DIETRO LA SCHIENA! E Alessandra aveva una corona d'oro e di giada, porca paletta! Superato il terrore mio di cecare un occhio a qualcuno e quello di Ale del farsi fregare la corona e quello di tutti di restare morti schiacciati, siamo infine giunti alla fermata Fiera di Roma. La navetta ci ha gentilmente trasportate fino alla Fiera e dopo una lunghissima fila (io, Ale e Fra tra i cosplayers; Laura, Sharon, Felis ed il suo gruppo tra i comuni mortali), dopo incredibili peripezie, abbiamo visto la Luce... Cioè, la corona luccicante di Alessandra che ci ha illuminato il cammino per tutto il tempo, come una guida provetta. Da questo momento in poi è stato un bagno di foto, folla, occhi brucianti e pieni di immagini colorate, fumetti, gadget, orchi, fate, elfi, Super Mario, geishe, demoni, scatole del latte, Pipistrelli volanti, gente grondante sangue, guerriere che vestono alla marinara, maghi armati di bacchetta, vampire con maschere veneziane, orecchie e code di gatto, terribili Agenti del Caos dalla faccia bianca, il sorriso pronunciato e il coltello alla mano! E ancora foto, confusione e il cercare di non perdersi, restare uniti, passare da uno stand all'altro e non sapere a cosa rivolgere l'attenzione. Alla fine mi sono decisa e ho comprato un ciondolo argentato che riproduce il famoso accendino di Shin, dalla forma particolarissima simile ad un mappamondo (per chi non lo sapesse, Shin è un personaggio del cartone Nana)... I soli 10 euro che ho speso al Romics... Fosse per me avrei speso 10 volte di più! Alla Fiera abbiamo incontrato anche Jennifer, Fabrizio e Francesco Imp.Bianco, ma data la confusione, era letteralmente impossibile restare insieme a loro. Purtroppo quest'anno non abbiamo assistito alla sfilata dei cosplayers; un po' perché non si capiva dove caspiterina la dovessero fare, se dentro o fuori i padiglioni... Un po' perché c'era talmente tanta gente che non si riusciva a vedere assolutamente nulla. Così, alle 17, Alessandra ed io (le uniche sopravvissute del gruppo originario) ci siamo recate nella sala della presentazione di Licia e Francesco. Lì abbiamo trovato anche Fra Imp.Bianco ed il suo amico e Mirtillangela con il suo ragazzo. Al ché, prima che se ne andassero, abbiamo indetto una riunione per tirare fuori qualche domanda da porre durante la presentazione... Qualche NUOVA domanda che non avessimo già posto nelle centinaia di incontri precedenti. E ne siamo usciti vittoriosi! La presentazione è stata lunghissima, divertente, ma lunghissima. Nel frattempo io mi ero tramutata in uno zombie (zombie felice, ma sempre zombie), gli occhi iniettati di sangue, la testa ciondolante, lo sguardo vuoto e le membra trascinanti (in questo momento sto leggendo Stephen King, Pet Sematary XD). Salutino veloce a Licia e Fra e poi, alle 19.30, dritte verso il treno. Che abbiamo perso. NOOOOOOOOOOOO! L'altro treno è arrivato alle 20.05 e grazie al cielo, abbiamo trovato due posti a sedere. Dopo il treno, la metro, fino al Colosseo. Mentre aspettavamo l'autobus, non ho resistito: con quei costumi, dovevamo assolutamente scattare qualche foto di fronte al Colosseo! L'autobus è arrivato, altre occhiate, altri sorrisi e domande di persone curiose che volevano capire che cavolo ci facevano una cortigiana ed una regina a via dei Fori Imperiali. Poi, finalmente a CASA... Quella di Alessandra, dove avevo lasciato tutta la mia roba, i miei vestiti. Poi, finalmente a CASA... la MIA. Dieci di sera. Morta, ma felice. Come diceva qualcuno, La Morte può essere una meravigliosa avventura.   
 

Gocce di Memorie

 
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