![]() |
|
Spaces home ***MISS BLACK***PhotosProfileFriendsMore ![]() | ![]() |
***MISS BLACK***"I libri devono essere pesanti perché dentro hanno il mondo intero"
|
||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
|
September 01 Finesettimana in compagnia...Questo è stato un lunghissimo finesettimana e aggiungo anche molto divertente... Bè, dopo quasi un mese di nulla totale e di isolamento, era anche giusto! Giovedì sono stata a cena a casa di Imp.Bianco/Francesco per una cenetta squisita. Arrivare a Monterotondo è stato semplicissimo, anche se Alessandra, Fabrizio ed io abbiamo dovuto fare una corsa per prendere il treno in tempo! Ma fortunatamente è filato tutto liscio e una volta alla stazione abbiamo aspettato l'arrivo di Jennifer e del padre in macchina, che ci hanno accompagnati a fare rifornimento di bibite al supermercato... Mica potevamo andare a mani vuote dal povero Fra, che da giorni si prodigava per offrirci una supermega cena! Così, per la mia gioia, mi sono finalmente ricongiunta al tanto amato Tigre, il gatto di Francesco, che è uno dei mici più coccolosi che conosca! Abbiamo trascorso una serata divertentissima, gustandoci prima la cena a base di mezze maniche alla Tognazzi, patatine fritte, wurstel e tiramisù, poi guardandoci un film cult chiamato "Un Lupo Mannaro Americano a Londra" (se ricordo bene...). Abbiamo scattato un po' di foto (la maggior parte con Tigre come soggetto...XD), parlato di libri, film, delle malefatte di Tigre che si frega le merendine e le nasconde per papparsele in tutta tranquillità e di molto altro. Devo ringraziare Fra, perché durante la cena ha deliziato le nostre orecchie con la colonna sonora di The Dark Knight... Bisogna assolutamente replicare, Fra! Dopodiché, quel santo uomo di mio padre è venuto a prenderci alla Passeggiata e ci ha riaccompagnati a Roma. Mentre eravamo in Passeggiata mi è venuta nostalgia della presentazione di Licia Troisi e Francesco Falconi e della conseguente cena al ristorante cinese... Sigh. Aaaaaaaah, attimi indimenticabili! Venerdì, invece, sono andata a dormire a casa di Alessandra e per l'occasione abbiamo visto Saw 2. Il primo Saw ci era piaciuto moltissimo e ci aveva lasciato addosso un'ansia terribile. Ma questo secondo capitolo della vicenda è anche peggio! Una scena assurda che penso non dimenticherò mai è quando una delle protagoniste (ex tossicodipendente) viene gettata a forza da un altro personaggio in una buca piena di siringhe per recuperare una chiave; è terrificante perché mentre cerca la chiave, le siringhe si conficcano ovunque nella sua pelle e le inquadrature sono girate in modo tale da enfatizzare ancora di più la scena già traumatica di suo! Non vi dico come stavamo Alessandra ed io alla fine del film... Penso che se qualcuno da dietro le spalle ci avesse fatto "buuuuuu", saremmo morte d'infarto! E ci hanno detto pure che il terzo è ancora più pesante. Helpppp! Sabato è stata la volta della cena all'agriturismo con Valentina, Alessandra 31, Alessandro, la cugina di Alessandra 31 (lo so, con tutti questi Alessandri non ci si capisce più niente... Non ditelo a me!) e una coppia di loro amici. Ora, dovete sapere che questo agriturismo si trova sul cucuzzolo della montagna e raggiungerlo di sera è stata un'impresa titanica per la povera Valentina che, poverina, di notte non ci vede tanto bene XD! Ma il viaggio è stato anche piacevole, perché era da tanto che non chiacchieravamo in modo così spensierato. Uno degli argomenti al top della classifica, è stata l'ormai famosissima abilità di mio padre di perdersi per le strade di Roma e non. Aaaaaaaaah, se non ci fossi io! All'Azienda Agrituristica al Giovenzano (vicino Sambuci), abbiamo mangiato veramente da dio! Abbiamo cominciato con una quindicina di antipasti di tutti i generi, per continuare con due primi, un secondo, le bevande, gli alcolici, le ciambelline da intingere nel vino e il caffè! Ditemi voi cos'altro si può volere dalla vita! Un digestivo, direte voi? Magari, ci voleva proprio! Per fortuna, il ritorno è stato più leggero (leggero? Dopo la scorpacciata che ci siamo fatti?!?) e non ho avuto bisogno di cantare per tenere sveglia Valentina (nota positiva, dato che sono ancora in piena "fase bronchite"). La destinazione felicissima di ieri, invece, è stato il Lago di Albano, anche detto di Castel Gandolfo. No, no, non siamo andati a trovare il Papa, che ieri stesso ha sloggiato le tende, ma ci siamo goduti una splendida passeggiata sulle rive del lago. Eravamo Alessandra, i miei genitori ed io. E' incredibile quanto un'opinione possa mutare. Non era la prima volta che andavo in quel posto e per quanto mi fosse sempre piaciuto, mi sono accorta che ai miei occhi ha acquisito un valore maggiore dopo aver letto La Ragazza Drago di Licia Troisi. Ho guardato quel lago con altri occhi e vi ho scoperto una magia differente... Sarà che sono cambiata anch'io. Dopo la passeggiata, siamo andati a cena in un ristorante con la vista sul lago ed era bellissimo, come una tela nera su cui si rispecchiavano le luci sparse fra le montagne, simili a lucciole nel cielo notturno. Sarebbe stato bellissimo andare in quel posto assieme a Licia. Chissà, forse un giorno accadrà veramente. Bye Bye! August 19 LE CRONACHE DI NARNIA -il Principe Caspian-Ieri sono andata a vedere al cinema Narnia. Alessandra, è tornata per l'occasione a Roma e mi ha fatto compagnia. Non avrei mai potuto vedere questo film senza di lei! Certo, non è la stessa cosa che vederlo il primo giorno d'uscita, insieme ai fan, quando la sala è colma fino all'orlo e i commenti irrompono copiosi. In effetti, in sala saremmo stati una decina, oltretutto nella sala più grande del Warner Village... E quei pochi che c'erano tutto sembravano tranne che fan. Comunque, non vi immaginate la nostra emozione quando è comparso il logo della Disney, roba da aggrapparsi ai braccioli della poltrona. Da troppo aspettavamo di immergerci nuovamente dentro Narnia! E' stato stupendo ritrovare i Pevensie, cresciuti e sempre più belli. Ed è stato altrettanto bello tornare tra i paesaggi fiabeschi di Narnia, una Narnia molto differente da quella del primo film, poiché sono trascorsi centinaia di anni dall'ultima volta che i Pevensie vi hanno messo piede e Cair Paravel è ormai in rovina. Gli abitanti di Narnia sono difatti divenuti leggenda, e i Telmariani li hanno sostituiti, comandati dal nostro Sergio Castellitto e dal suo braccio destro Pierfrancesco Favino. Così i Nani, i Centauri, i Fauni e gli animali parlanti, hanno dovuto rifugiarsi nei boschi, dove verranno raggiunti dal fuggitivo Principe Caspian, scampato all'assassinio da parte di suo zio Miraz (Castellitto). Caspian riuscirà a convincere i Narniani a stare dalla sua parte e, grazie al corno della Regina Susan, invocherà i Sovrani di un tempo, i Pevensie, che una volta tornati a Narnia dovranno aiutare il loro popolo a riconquistare i loro diritti. Rispetto al primo film, questo è basato quasi esclusivamente sugli scontri, le battaglie e la guerra finale. Ritroviamo i paesaggi mozzafiato della Nuova Zelanda, lo stesso cast, il medesimo staff e tutto ciò si nota. Le musiche sono ancora una volta di Harry Gregson Williams: molte sono identiche a quelle del primo film, altre sono nuove, ma ugualmente belle. Mi piace lo stile di Harry, davvero sognante. I costumi sono sempre di Isis, particolari e originali. Molto bello il vestito che indossa Lucy durante il viaggio, con quei colori accesi che rappresentano bene la sua vitalità. E bello anche quello che Susan indossa nel momento in cui deve fare ritorno nel nostro mondo, di un taglio inusuale. Ad ogni modo, non c'è paragone con Il Leone, la Strega e L'Armadio. La magia, l'atmosfera, la scoperta, sono tutti particolari di cui si sente la mancanza. Qui la stazione della metro sostituisce l'Armadio, in quanto portale verso Narnia e, diciamocelo, non regge proprio il confronto. Ma era inevitabile, dopotutto il libro stesso è differente. Non cambia, invece, il rispetto profondo che la magnifica figura di Aslan esige al solo sguardo. Se solo il doppiaggio fosse adeguato! Per carità, sono felicissima che non sia più Omar Sharif a prestargli la voce (anche se, a dire la verità, mi è mancata un po' la parlata alla siciliana... Pffff... Muahahahahahha!), ma pure così... Boh. La voce di Liam Neeson è molto più pacata, delicata, cavolo! Ispira saggezza! Ma non me lo potete far doppiare da Terminator!!!!! EcchecCaspitan (alternativa: ecchecCaspian!)!!! Fiuuuuuuu, ok, adesso mi ricompongo XD. In conclusione: come svela il film, questa è l'ultima volta che Susan e Peter metteranno piede a Narnia; ormai sono troppo grandi, devono avviarsi verso il mondo degli adulti. Ciò non vale, invece, per Edmund e Lucy... Per fortuna, oserei dire. Bè, dunque aspettiamo con ansia il terzo episodio e la conseguente introduzione del terribile e antipaticissimo cugino dei Pevensie: Eustachio... Speriamo bene, và. E poi, ritroveremo anche l'intrepido Topino Ripicì (voglio il peluche!!!!!!)! E quanto ci toccherà aspettare, stavolta? August 16 HARRY POTTER e il Principe Mezzosangue posticipato a luglio...Una notizia che sta girando il mondo, sconvolgendo milioni di persone, appassionate della saga di Harry Potter. Sebbene da tempo la data di uscita del sesto adattamento della creatura di J.K. Rowling fosse stata fissata per il 21 novembre 2008, tutto a un tratto essa è stata posticipata dalla "beneamata" Warner Bros al 17 luglio 2009! Ed ecco che i fan, dopo mesi e mesi di nulla totale, di assenza di trailer e immagini, aggiungono a tutto questo un'altra infinita gioia! Evvai!!!! E sapete perché? Ooooooooooh, perché la WB ci tiene infinitamente ai fan di HP, perché vuole GUADAGNARE a nostro discapito! La motivazione è questa: a causa dello sciopero degli sceneggiatori, non sono previsti i cosiddetti "filmoni" nell'estate 2009. Ergo, hanno deciso di approfittare della situazione, ponendo in quel periodo il sesto film di Harry Potter che, non avendo degni rivali, guadagnerà come non mai! Il discorso fila, no? Certo. Come se Harry Potter non guadagnasse sempre e comunque una barca di soldi e come se la WB non avesse già surclassato tutti (o quasi) i record grazie a quel capolavoro di The Dark Knight! E, oltretutto, ci prende pure per il c**o! Dicendo che il film è pronto, che loro se lo sono pure guardato e che è bello! Ma andatevene tutti a quel paese! Se già mi rode altamente per l'attesa ulteriore per il film, c'è qualcos' altro che mi fa imbestialire ancora di più... E cioè, che a causa del rinvio dell'uscita del film, sono costretta a rinviare pure il mio (nostro, anzi, quello mio e di Laura) viaggio a Londra. Perché ho passato ogni giorno di questo anno a pensare che presto sarei stata di nuovo lì, in mezzo a quel verde, a quell'atmosfera così eccitante che permea Londra, mentre ora devo aspettare un altro anno! Ah, se solo potessi ci andrei ugualmente a novembre e poi ci tornerei a luglio per la première. Ma non si può... Sigh. E pensare che mancava così poco, che già ero pronta a cominciare i preparativi per il viaggio, a stilare il programma per quei giorni! Non posso sopportarlo! August 10 MIRABILANDIA...Allora, come sarà andata la tanto attesa vacanza in quel di Mirabilandia? Direi bene, tutto sommato, nonostante lo stress dovuto allo scarrozzamento sui treni, pullman e autobus. Valentina, Lorena ed io, siamo partite dalla Stazione Tiburtina all'una di notte del 3 agosto. Vi lascio immaginare il rassicurante aspetto di tale stazione (buio quasi totale, matti e facce poco simpatiche). Ma la ciliegina sulla torta è stata quando siamo salite sul treno e abbiamo scoperto che avremmo dovuto condividere la cabina con due stranieri e due napoletani... Provate a indovinare: secondo voi abbiamo dormito? Uhm... No, per niente. O meglio, Lorena è riuscita a dormire beatamente, mentre Valentina ed io cercavamo di passare il tempo come meglio potevamo, guardandoci un film sul suo telefonino, assaporando l'aria fresca che filtrava dal finestrino nel corridoio del treno e scherzando dicendo che magari avremmo dovuto stabilire dei turni di guardia, per dormire almeno un po'. Bè, alla fin fine credo di aver dormito seriamente per qualche minuto. Il primo cambio di treno c'è stato alle 6 del mattino, a Bologna. Abbiamo avuto il tempo di visitare i dintorni della stazione, scoprire quanto sia graziosa (nonostante gli odori nauseabondi) e infine scattato qualche foto dal (loro) Pincio. Quando infine siamo arrivate a Lido di Classe/Lido di Savio, abbiamo constatato con indescrivibile allegria che la stazione era completamente deserta e praticamente chiusa. Chiedendo ad una simpatica vecchina dove cacchio dovevamo dirigerci per andare all'hotel, abbiamo intrapreso la nostra desertica strada, nella speranza di avvistare un autobus. Speranza vana. Ma per fortuna, il Fato ha voluto porre sulla nostra strada due giovani straniere con tanto di figlioletto, che sono state così gentili da offrirci un passaggio in macchina fino a Lido di Classe. Da lì, abbiamo proseguito a piedi su una via che dire assolata è ben poco, attraversato un ponte e infine le stradine di Lido di Savio, per un totale di un minimo di cinque chilometri, in seguito ai quali siamo finalmente giunte all'Hotel Levante. Fiuuuuuuuuuuu. Grazie a Dio la stanza era già pronta e siamo salite a riposarci per una mezzoretta. L'hotel era carino, niente di speciale, come pure la camera, graziosa. Ma il bello era la terrazza ad angolo, che da una parte affacciava su l'Hotel de Paris, un hotel bellissimo con una piscina fantastica con tanto di piattaforma per i tuffi munita di palma; mentre dall'altra parte si vedeva la bellissima spiaggia, colma di ombrelloni e con un mare limpidissimo, infranto nel mezzo da scogli. Dopo aver raccolto le forze, siamo andate alla fermata ad aspettare la navetta che ci avrebbe lasciate a Mirabilandia. Lì, abbiamo conosciuto un ragazzo ed una ragazza molto simpatici, che abbiamo avuto modo di incontrare molte volte durante il nostro soggiorno. Mirabilandia è davvero bellissima. L'ingresso ti accoglie al centro con una lunga fontana con giochi d'acqua, un lago sulla sinistra con una nave attraccata al porto, un cannone sulla destra, una torre di vedetta e due statue di pirati in cui inserire la testa, per fare le foto. Attraverso un arco, si entra nella ricostruzione di un villaggio portuale, con negozi dall'entrata in stile saloon, un veliero arenato su un tetto, scheletri all'interno di gabbie appese per aria. E poi, dopo uno spiazzale ricco di fiori, finalmente le attrazioni, poste tra i vicoli verdeggianti. Siamo salite su parecchie attrazioni, ma quella che attendevo con ansia era la Ghostville. Entrare in una casa dei fantasmi era il mio sogno (pur essendo fifona al massimo...)! Solo che, più che pauroso è stato divertente... Mi aspettavo fosse terrorizzante, mentre il giro su quei carri in mezzo ai cimiteri e agli zombie è stato piuttosto tranquillo. A parte quando dal nulla saltavano fuori delle persone in carne e ossa facendo BUU... Allora lì sì, che saltavi. Il momento più preoccupante è stato quando la carrozza ha preso ad andare a tutta velocità contro una parete, per poi svoltare a destra solo un secondo prima del mancato scontro. Un'altra attrazione, questa veramente da brivido (almeno per noi), è stata una sorta di "Montagna Russa per i piccoli" di cui non ricordo il nome. A vederla sembrava del tutto innocente. Inutile dire che non lo era per niente. Non erano le discese e le salite sulla pista ad essere snervanti, bensì le curve! Ad ogni curva sembrava che ci si dovesse sbalzare fuori dal carrello e, anche se non succedeva, le budella ce le lasciavi comunque a mezz'aria. L'attrazione più bella sulla quale siamo salite, invece, è il Rio Bravo. Si tratta di un gommone che sfreccia in un fiume con tanto di ripide e cascate, immerse nella vegetazione, nella quale si celano terrificanti coccodrilli. E' straordinaria la sensazione che si prova, come se si stesse davvero affrontando l'impetuosità del fiume, con i getti d'acqua che ti aggrediscono alle spalle e ti sferzano il viso. Ci siamo salite tre volte, su quel gommone, ma l'avremmo fatto tranquillamente per un'altra decina. Altra esperienza sublime, è stato il cinema 4D. La prima proiezione che abbiamo visto (e anche la più bella) è stata "I Mostri degli Abissi". Come recita il titolo, si trattava di un'immersione nelle profondità marine, alla scoperta delle creature che lo popolano. Grazie agli occhiali appositi, sembrava sul serio di trovarsi negli abissi del mare, in compagnia di quelle creature pericolose, come gli squali che si fiondavano a tutta velocità su di te, spalancando le immense fauci; o come quando una sorta di balena è passata letteralmente sopra le nostre teste. Ma se già questo era bellissimo, non vi dico la sorpresa quando le poltrone hanno cominciato a tremare, emanare brezze e spruzzare acqua, ricreando qualsiasi sensazione si potesse vivere trovandosi immersi in quel blu profondo. La sera, dopo esserci riposate e rinfrescate, siamo andate a cenare in un bel ristorantino nella strada principale vicina all'hotel. Ovviamente abbiamo mangiato pesce, pesce fresco, buonissimo e per nulla costoso. La mattina seguente, ci siamo svegliate presto e siamo andate a fare una passeggiata in riva al mare. E' stata una sorpresa scoprire quanto l'acqua fosse pulita, chiara ed il fondo così morbido e sabbioso, abitato da granchi più o meno grandi. L'acqua era bassissima. Probabilmente, per arrivare in vita avremmo dovuto accostarci agli scogli, abbastanza distanti dalla riva. Questo mi ha fatto ricordare le incantevoli spiagge delle Isole Mauritius, il Paese di mia madre, dove l'acqua cristallina ti bagna solo le caviglie per metri e metri e dove la sabbia bianca sembra inconsistente per quanto fine. Dopo essere tornate in hotel e aver consumato un'abbondante colazione, siamo di nuovo andate a Mirabilandia. Al contrario del giorno prima, abbiamo dovuto fare file molto più lunghe e stancanti. Oltre alle varie attrazioni, abbiamo dedicato questo giorno agli spettacoli. Abbiamo visto Scuola di Polizia: uno spettacolo ricreato in un'arena, con attori e stuntman che si esibivano nelle peripezie più incredibili a bordo di auto della polizia, moto che sfrecciavano, spiccavano il volo e si rincorrevano in una gabbia sferica, macchine e pareti che saltavano in aria, sparatorie e via dicendo. Sembrava di stare davvero dentro un film d'azione. Poi abbiamo visto lo spettacolo di Peter Pan, Capitan Uncino e la sua ciurma, che si cimentavano in tuffi molto simpatici e da varie altezze. L'ultimo tuffo, quello più difficile, è stato fatto da Peter Pan, da un'altezza di una ventina di metri (non ricordo esattamente), per finire in una piscina alta solo 3 metri. Dopodiché, siamo andate a vedere il mini musical di Mary Poppins. Mi è piaciuto moltissimo. Una vivacità di musica, luci, voci, colori e danze. E poi, chi è che non conosce le canzoni di Mary Poppins? L'attrazione da urlo della giornata è stata l'autosplash... Avevamo un po' paura, in effetti, ma era da fare. Dopo un'ora di fila (forse di più...), siamo salite sulla macchinina, una dietro l'altra e abbiamo percorso tranquillamente un fiumiciattolo intricato. Ad un certo punto c'è stata una piccola discesa, ma piuttosto innocua, forse per prepararci a quella seguente, quella temuta, quella alta 15 metri! La salita è stata traumatica e ripidissima. Poi, siamo volate letteralmente sulla discesa, a tutta velocità e siamo state assalite dall'acqua. Un momento molto rilassante e tranquillo per me, è stato sulla ruota panoramica. Lorena non c'è voluta salire, mentre sono riuscita a convincere Valentina (sappiate che soffriamo tutte e tre di vertigini, ma io sono quella che sopporta di più, se ci sono le adeguate protezioni). Ci mancava poco che dovessi tenerla per mano, ma è stato comunque bellissimo salire lentamente sempre più su, fino a raggiungere l'apice (90 metri), dal quale si godeva il panorama del parco di divertimenti, attorniato da una campagna suggestiva. Anche quella sera abbiamo cenato nello stesso ristorante. Se guardate le foto riuscirete a intuire anche solo minimamente quanto fossero buone le pietanze che abbiamo mangiato! Sta di fatto, che per il troppo mangiare, mi sono sentita male... Ma il peggio è passato poco dopo. Il terzo giorno siamo andate all'Italia in Miniatura. E' fatta benissimo. Non immaginavo che avesse sul serio la forma dello stivale. L'ho capito solo quando abbiamo preso la funivia per guardare il paesaggio dall'alto. I modellini sono davvero credibili e ben fatti. C'era anche la Stazione Termini! E l'aeroporto, le Alpi, e tutti i principali monumenti italiani in miniatura. Abbiamo visto anche l'Europa in Miniatura, dove non ho resistito a farmi fare una foto mentre prendevo a calci la Tour Eiffel. Anche lì c'erano alcune attrazioni e siamo salite sull'equivalente dell'autosplash di Mirabilandia. Ma il top di tutto, per me è stato il tour in gondola nella ricostruzione dei canali di Venezia. Anche se non ci sono mai stata, sembrava di essere veramente lì, per quanto era stato ricreato tutto alla perfezione. Il giro finiva a Piazza San Marco, con l'omonima chiesa, ricostruita anch'essa molto bene. Tornate alla stazione di Rimini, abbiamo fatto un giro per acquistare gli ultimi souvenir e poi di nuovo sul treno, per il viaggio di ritorno. Indimenticabile il pezzo in cui, travolta dalla stanchezza, mi sono sdraiata su una panca nella saletta d'attesa della stazione... A detta delle mie amiche sembravo una barbona, tant'è che Vale mi ha scattato una foto, mentre Lorena fingeva di farmi l'elemosina. Le ultime ore trascorse sul treno si potrebbero intitolare: "Viaggio nella mente allucinante, sadica, pazzoide e sanguinaria di Guy de Maupassant... Riflessioni". In pratica, mi ero portata dietro un libricino di Maupassant, chiamato "Le Horla e altri racconti dell'orrore", ma invece di leggerlo io, se l'è divorato tutto Valentina. Così, ci ha raccontato un po' delle storie che vi aveva letto ed io ho perfino deliziato le mie amiche con una lettura, stile Jane Austen... Ahahahah. Ecco perché alla fine si sono addormentate tutte e due, allora! Infine, siamo giunte alla Stazione Termini e ognuna è tornata a casa propria. Chissà se anche solo una persona riuscirà a leggersi tutto questo resoconto?Ahahahahahah! August 01 Seconda visione... Aspettami Mirabilandia!Ieri pomeriggio ho visto per la seconda volta The Dark Knight... Stavolta, però, in compagnia di Jennifer, Fabrizio e Francesco (Imp.Bianco). Tralasciando il fatto che rischiavano tutti e tre di morire di una morta lenta (conseguenza dell'essere arrivati in ritardo al cinema), per mano mia, sono stata felice di rivederli. Fortunatamente, siamo entrati in sala un secondo prima che cominciasse il film, quindi non ci siamo persi nulla. La scena iniziale della rapina di Joker e dei suoi scagnozzi, mi ha emozionato ancora una volta, per l'effetto visivo, ma anche per come la colonna sonora sottolinea l'intera sequenza. Ho apprezzato nuovamente tutto il film, captando particolari che mi erano sfuggiti alla prima visione. Ho avuto anche modo di ricredermi su Maggie Gyllenhaal... Credo che l'unico problema sia il suo personaggio: in The Dark Knight è molto più passiva che in Batman Begins... Come se fosse stata messa lì solo per recitare la parte dell'oggetto del desiderio di Bruce, Harvey e perfino Joker. Mi sono concentrata molto anche sulla recitazione di ciascun attore. Forse sono un po' prevenuta, ma credo che a volte in film simili sia difficile riscontrare un alto livello recitativo, forse perché ci si concentra più su altri dettagli. Ma in The Dark Knight, questo per fortuna non è accaduto. Ogni attore qui dà il meglio di sé. Heathcliffe Ledger, Christian Bale, Gary Oldman (*___*), Aaron Eckhart, Maggie Gyllenhaal, Michael Cane e Morgan Freeman. Un gruppo straordinario. Perdonatemi, ma qui il mio amore per Gary emerge prepotentemente: molto toccante la scena finale in cui la vita di suo figlio è in pericolo. C'è vero dolore in lui. E bellissimo anche il suo monologo. Un applauso è d'obbligo. Ah, ovviamente siamo rimasti di nuovo fino alla fine dei titoli di coda! Eravamo gli unici, a dire la verità, ma come si può rinunciare a quella musica celestiale?^^
Argomento che non c'entra un tubo: domenica notte parto insieme a Valentina e Lorena per Mirabilandia... Non vedo l'ora! Ho sempre desiderato andare ad un parco di divertimenti! Due anni fa dovevamo andare a quello di Barcellona ed è saltato. Poi avevamo parlato tante volte di andare a Gardaland... Ma si spende un botto. Quindi non potete immaginarvi la mia contentezza per questa mini vacanza (quella vera sarà a Londra, a novembre... Muahahahahahahah)!
Allora, a risentirci! Bye bye!!!
Ah, dimenticavo...
WHY SO SERIOUS?????????????
|
|
||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
|
|