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November 20 Il Destino di Adhara e di "Pezza Sennar"!!!Chi sarà mai Adhara, in realtà? E cos'è quell'inquietante pezza che fa capolino dalle braccia di Licia Troisi? Non c'è ancora risposta al primo quesito (devo ancora finire di leggere il romanzo XD), mentre al secondo... Bè, potrei parlarvi delle decine e decine di ore spese da una perfida creatrice di bambole assassine a tagliare, cucire, imbottire e ricamare; ma sarebbe troppo tedioso per le vostre orecchie, dunque vi svelerò subito il mistero (anche perché c'ho un sacco di cose da fare, per cui datevi una regolata). Quella pezza... E' PEZZA SENNAR!!!!!!! Ta-daaaaaan!!! Sì, perché dopo aver regalato a Licia per il suo scorso compleanno, Pezza Dubhe, quest'anno mi sono detta: vabbè, dai, deciditi... Che Pezza hai intenzione di farle stavolta? E la risposta era lì, scontata. Perché Sennar è uno dei personaggi più belli scaturiti dalla fantasia di questa scrittrice che amo e stimo dal profondo del cuore (o perché tra i rimasugli di stoffe, quelli rossi e neri erano in netta maggioranza? Ehm...) e perché tanto ormai ho deciso di creare un'intera collezione dei personaggi del Mondo Emerso... Una, per ogni compleanno di Licia. Bè, magari quando compirà il suo cinquantesimo anno di vita, avrò esaurito la lista. Parlando di cose più serie. Pezza Sennar si è congiunta alla sua vera padrona ieri pomeriggio, poco prima che iniziasse la presentazione del Destino di Adhara alla FNAC del centro commerciale Porta di Roma. Era molto emozionato/a (Sennar è un maschio, ma Pezza è femminile... quindi come cavolo lo posso definire?!?) e per il tremito si è lasciata sfuggire il biglietto d'auguri che gli avevo attaccato nella parte posteriore della tunica (Pezza Sennar, non si fanno queste cose!). Ma tutto infine è andato per il meglio. Anche Alessandra ha consegnato il suo regalo a Licia: una scatola molto graziosa di Sofia, la Ragazza Drago. Poi, ha avuto inizio la presentazione. Non mi aspettavo ci fosse anche Sandrone Dazieri - l'editor di Licia - e la cosa mi ha resa moolto felice. Ero così curiosa di conoscerlo di persona; peccato che sia fuggito subito dopo l'incontro, però. Ad ogni modo, l'ho trovata una persona simpaticissima ed è riuscito a mettere in piedi una bella rappr... ehm... Presentazione. Scusate il lapsus, ma Dazieri ha una voce talmente profonda e impostata che Alessandra ed io ce lo siamo figurato come un ottimo doppiatore. C'era molta gente (anche se si è sentita la mancanza di un certo Falco, che in genere svolazza sempre in queste occasioni) e sono state rivolte a Licia molte domande, sui suoi libri, sulla sua vita, sui progetti futuri. Alla fine la folla si è messa in fila per farsi autografare il nuovo libro, mentre noi abbiamo aspettato che scemasse. Dopo gli autografi, siamo andati alla nostra cena rituale (no, non c'entra niente la Setta degli Assassini, non temete!), in una pizzeria del centro commerciale. Eravamo Alessandra, Jennifer, io, Licia e Giuliano. Abbiamo mangiato benissimo! Lì servono una pizza che sembra fatta in casa! E i dolci, poi, squisiti e bellissimi da vedere. Tralasciamo invece l'arredamento dei bagni, dal quale siamo rimasti tutti sconvolti... Non vi dico cos'erano quei lavandini!!! Lo scoprirete solo andandoci... Eheheheh. Insomma, bellissima serata, divertente, gustosa... E ringrazio Jen, perché se non fosse stato per lei Ale ed io non saremmo potute restare a cena. Ma questa giornata ha lasciato una profonda ferita nel mio cuore, quando nel parcheggio di Porta di Roma, ho dovuto salutare per l'ultima volta Pezza Sennar, che andrà a vivere a casa di Licia, nel posto che gli spetta, sulla mensola assieme a Pezza Dubhe! Goodbye, mon petit amour!!! November 02 Festa del Cinema di Roma 2008 -parte seconda-Giovedì 30 ottobre, c'è stata l'anteprima mondiale di Twilight, a Roma. Bè, se proprio vogliamo essere precisi, sono stati proiettati solo 15 minuti di film, più il backstage di alcune scene. Ma, allora vi chiederete, a cosa sarà mai dovuta la ressa tra centinaia di fan che si è scatenata quel giorno? Semplicissimo, perché all'anteprima erano presenti la regista Katherine Hardwick e i protagonisti del film: Robert Pattinson e Kristen Stewart! Alessandra, Sharon ed io siamo arrivate all'auditorium un'ora prima dell'inizio dell'anteprima, perché speravamo di poterci godere il red carpet e strappare qualche autografo. Ma quando siamo arrivate, abbiamo trovato una massa di fan in attesa dalla mattina. Come se non bastasse, poco dopo ha iniziato a piovere e poiché non smetteva, abbiamo pensato fosse il caso di entrare direttamente in sala. Così siamo andate nella Sala Sinopoli: Alessandra e Silvia in platea, Alessia e suo padre in galleria centrale ed io, Sharon ed Arianna nella galleria laterale. Le fan che imperterrite hanno aspettato fuori sotto il diluvio, sono riuscite ad aggiudicarsi gli autografi dei protagonisti di Twilight, per entrare poi in sala completamente fradice. Personalmente, non tenevo molto a bagnarmi di pioggia fino al midollo per Robert, però mi è dispiaciuto ugualmente non vederlo da vicino. La premiere mi è piaciuta moltissimo. Il tutto è stato organizzato con accuratezza. Su ciascuna poltrona della sala, erano adagiate delle magliette in omaggio del film: erano semplicissime, nere con la scritta Twilight in argento, ma molto carine. Quando la sala si è riempita (per modo di dire, perché c'erano numerosi posti inspiegabilmente vuoti, quando sappiamo che molte fan sono rimaste fuori senza biglietto... Bah), Piera Detassis ha introdotto l'evento dicendo quanto tenesse a quest'anteprima e che è fiera del fatto che dei giovani siano il traino di questa manifestazione cinematografica. Dopodiché, la parola è passata al presentatore d'eccezione, un VJ di MTV, che ci ha annunciato come si sarebbe svolto l'evento. Così, abbiamo visto prima i 15 minuti del film: la scena in cui Bella va a casa Cullen per la prima volta, a conoscere la famiglia di Edward e la scena in cui Bella va alla scuola di ballo in cui viene attaccata dal vampiro James. Devo fare i miei complimenti alla regista, perché da quel poco che ho visto sono rimasta incantata. Non sono una fan delle vicende di Bella, che trovo insignificanti (vi prego, non mi uccidete! XD), per questo ero certa che ci volesse una maggior cura dei particolari per dare un gusto maggiore al film e Katherine Hardwick c'è riuscita eccome. I paesaggi di Forks sono incantevoli, il verde è ovunque (proprio come nelle descrizioni del libro), le riprese sono spettacolari, la luce ricreata conferisce l'atmosfera di un sogno (stupendo il pezzo in cui in una stanza buia Edward sembra risplendere mentre suona il pianoforte). Il backstage non era nulla di ché... Però è stato divertente osservare la pazzia di questa regista "adolescente nel cuore" quanto gli attori che dirige. Dopo il backstage, finalmente sono saliti sul palco gli attori e la regista. Non vi dico il delirio delle fan. Spenderò poche parole per descriverli. Robert: carino, solita faccia da rockstar maledetta, ha risposto decentemente a tutte le domande, anche se in confronto alla smisurata contentezza delle fan, la sua reazione è stata piuttosto controllata. Kristen: carina, ma... Ma porca paletta!!! Cioè, dico io, sei in presenza dei fan che sono lì per te (o per Edward XD), ma almeno la decenza di rispondere alle domande (dato che sei lì per questo) ce l'hai??? Ma insomma, uno ti fa una domanda ben articolata e tutto quello che tu sai rispondere è: ah-ha... yes. MA YES COSA?!? Ok, magari sei timida (no, hai detto che non lo sei), magari sei agitatissima (quel piede andava su e giù alla velocità della luce) ma per lo meno non ti nascondere la testa col cappuccio della giacca, non è educato, cavolo! Vabbè, sorvoliamo. Alla fine dell'incontro Katherine, Robert e Kristen non si sono fermati a fare autografi (delusione), ma si sono invece fiondati alla MelBookStore di via Nazionale, per firmare le copie del nuovo libro della Meyer, Breaking Dawn. Anche Alessandra ed io abbiamo fatto un salto in libreria, giusto per controllare il macello che si era creato. C'era gente fin sulla strada e quelli della libreria non facevano entrare più nessuno. Alla fine Ale ed io siamo andate all'uscita sul retro e difatti gli attori sono usciti da lì, ma con tutta la folla che c'era non sono riuscita a vedere nulla. Così anche quest'anno la Festa del Cinema si è conclusa, lasciandomi in dono belle esperienze, simpatici incontri e situazioni bizzarre (certo, però che stress! ahahahah). Speriamo si replichi anche l'anno prossimo!^^ October 28 Festa del cinema di Roma 2008 -parte prima-Ed eccoci ad una nuova e bellissima edizione del Festival del Cinema di Roma. Certo, la delusione per la mancata presenza di Keira Knightley è stata grande, ma anche notevolmente ricompensata dagli avvenimenti di ieri. Alessandra, Laura, Francesca ed io, avevamo i biglietti per l'incontro con Viggo Mortensen. Tutto merito della sottoscritta, che si è precipitata al box office ed è riuscita ad aggiudicarsi una stupenda terza fila! In realtà, appena arrivate all'Auditorium (collegato tra l'altro benissimo col centro di Roma, grazie alla Linea Cinema che passa con una frequenza di 5 minuti), siamo andate ad aspettare Viggo alle transenne piazzate davanti al red carpet, poiché sul programma c'era scritto che sarebbe passato di lì. Invece, dopo 3 giorni di seguito nei quali lo splendido "Aragorn" ha calcato l'altrettanto splendido tappeto rosso, proprio ieri ha deciso di saltarlo. Così, è saltata anche la nostra speranza di fare una foto assieme a lui. Poco male. Alle 17 siamo entrate nella Sala Petrassi e nell'attesa dell'arrivo di Viggo, hanno mandato in diffusione una musica suonata al pianoforte, triste, ma così triste, che stavamo quasi per tagliarci le vene... Poi, mi è venuto il dubbio che quella musica fosse stata composta da Viggo e allora ho cercato di trattenermi XD. Difatti, non mi ero sbagliata. Appena è entrato in sala, c'è stato uno scroscio di applausi e noi abbiamo alzato i nostri cartelloni, strappandogli un sorriso. Poi, è iniziato l'incontro. A seguito di ogni clip estratta dai film da lui interpretati, Viggo commentava e rispondeva alle domande degli intervistatori. Purtroppo per noi, non c'era la traduzione, ma abbiamo ugualmente capito qualcosa. Dopo le clip, è stato il turno dei fan con le loro domande. Viggo è una persona gentilissima, dai molti talenti e tutto ciò che si è detto in sala è stato molto interessante e spesso divertente. Per esempio, dopo aver mostrato due scene del signore degli anelli, in una delle quali Aragorn era costretto a mangiare la zuppa orrendamente disgustosa preparata da Eowyn: Viggo ha confessato di non aver dovuto sforzarsi tanto a girare quella scena, perché la zuppa era davvero terribile! Oppure, quando un fan gli ha chiesto la conferma di una curiosità sul film del Signore degli Anelli, ovvero se si era veramente rotto l'alluce dopo aver dato un calcio alla testa di un Uruk- Hai; Viggo ha risposto che era verissimo e difatti l'urlo e il pianto che sono seguiti subito dopo erano dovuti a questo e che il regista era contentissimo della resa della scena! XD Alla fine dell'incontro, Viggo ha firmato gli autografi a tutta la sala, nessuno escluso... Centinaia di autografi! Quando siamo uscite da lì, abbiamo trovato il diluvio universale ad attenderci. Purtroppo, Laura e Francesca sono dovute andare via, mentre io sono rimasta insieme ad Alessandra e a Silvia. Ci siamo piazzate alle transenne per aspettare l'inizio della premiere di Easy Virtue, nonostante la pioggia incombesse, con la possibilità che cancellassero la passerella dal programma della Festa. Così non è stato, però, perché ha smesso di piovere. Dunque, Ale ed io abbiamo attaccato il nostro cartellone alla transenna e abbiamo indossato i nostri costumi di Narnia. Il tempo è trascorso velocemente, grazie a qualche chiacchierata tra di noi, con i presentatori, il cameramen (sosia di Silvio Muccino XD) e qualche cosiddetto membro dello staff. Poi, alle 22.30, è finalmente arrivato. Ben Barnes, attore di Stardust e Principe Caspian. Era lì, in quel completo grigio e con un sorriso così aperto e sincero. Dopo una prima intervista, è venuto a fare gli autografi ai fan, poi è arrivato anche da noi. Ha autografato le nostre foto. Quando ha visto che l'autografo sulla mia foto non si vedeva bene mi ha preso il libretto dalle mani e lo ha fatto anche lì. Abbiamo scattato anche delle foto con lui. Silvia gli ha detto che era il suo compleanno e se poteva baciarla (ovviamente non era vero!) e lui ha chiesto a me e ad Alessandra se gli aveva detto una bugia e noi le abbiamo retto il gioco e quindi s'è beccata il bacio da Ben (sono circa 3 giorni che è il suo compleanno e che si fa baciare da tutti! Ahahahah). Poi gli abbiamo detto di salutarci Skandar (Edmund di Narnia) e lui ha risposto che lo farà e mi ha anche fatto i complimenti per il vestito. Un fan gli ha chiesto se tornerà a recitare in Narnia e lui ha risposto di sì. E' stato disponibilissimo, gentile e scherzoso. A vederlo sembra un ragazzo normalissimo, forse perché è ancora un esordiente, ma ciò non toglie che mi abbia lasciato un bellissimo ricordo. Poco dopo è passata da noi anche Jessica Biel e abbiamo preso anche il suo autografo. E' bellissima, non c'è che dire, anche se mi è sembrata meno disponibile rispetto a Ben. Giovedì sarà la volta di Twilight. Tremo già all'idea della folla che ci sarà. Anche per Twilight abbiamo i biglietti, però stavolta saremo in galleria. E' incredibile, i posti in platea sono finiti in meno di mezzora! Mi sa che a Robert e Kristen conviene venire con una squadra di bodyguard! October 23 Alla piccola Natalie...October 06 ROMICS 2008 -domenica 5 ottobre-Come sempre, il Romics succhia via un'enorme quantità d'energia a chi lo vive, ma quel che si vive è Meraviglia! La giornata di domenica (non vi descrivo le peripezie del sabato, tra parrucchiere, diluvio universale, costumi da ritoccare, ecc...) è iniziata alle 8 del mattino, quando Alessandra ed io ci siamo svegliate. Dopo esserci preparate e aver indossato i nostri abiti in borghese, siamo andate a prendere Laura e Francesca davanti all'Altare della Patria e, una volta rientrate a casa, è iniziata la fase "trucco e parrucco". Laura, con le sue infinite qualità artistiche, si è offerta generosamente di truccarci e pettinarci tutte e tre -dopo aver indossato i nostri costumi- e questa particolare fase è durata... Ehm... All'incirca due ore e mezza! Non vi dico le risate, mentre Laura compiva il miracolo di tramutare Alessandra in una sorta di Michael Jackson sbiadito o attaccava le orecchie da Elfa a Francesca, fabbricate con la buccia del galbanino! Nel frattempo, Sharon ci ha raggiunte, dandomi una considerevole mano per appiccicare quella cavolo di faretra al mio costume e aggiustandomi ogni tre secondi i capelli. Dopo un tempo infinito, siamo finalmente uscite di casa e abbiamo raggiunto il gruppo di Felis sotto il balcone di Mussolini, dove abbiamo atteso l'autobus. Proprio mentre eravamo sull'autobus, in attesa che scattasse il semaforo verde, un pullman di giapponesi si è affiancato a noi... Secondo voi cos'hanno fatto i giapponesi? Giapponesi ARMATI DI FOTOCAMERA? E noi, in posa sull'autobus che non la finivamo più di ridere e quelli dal pullman che ci facevano ciao con la mano, come se a Tokyo non ci fosse gente vestita così ogni giorno! Uno spettacolo XD! Quest'anno il treno era affollatissimo. Neanche un posto a sedere e... IO AVEVO UNA FRECCIA DIETRO LA SCHIENA! E Alessandra aveva una corona d'oro e di giada, porca paletta! Superato il terrore mio di cecare un occhio a qualcuno e quello di Ale del farsi fregare la corona e quello di tutti di restare morti schiacciati, siamo infine giunti alla fermata Fiera di Roma. La navetta ci ha gentilmente trasportate fino alla Fiera e dopo una lunghissima fila (io, Ale e Fra tra i cosplayers; Laura, Sharon, Felis ed il suo gruppo tra i comuni mortali), dopo incredibili peripezie, abbiamo visto la Luce... Cioè, la corona luccicante di Alessandra che ci ha illuminato il cammino per tutto il tempo, come una guida provetta. Da questo momento in poi è stato un bagno di foto, folla, occhi brucianti e pieni di immagini colorate, fumetti, gadget, orchi, fate, elfi, Super Mario, geishe, demoni, scatole del latte, Pipistrelli volanti, gente grondante sangue, guerriere che vestono alla marinara, maghi armati di bacchetta, vampire con maschere veneziane, orecchie e code di gatto, terribili Agenti del Caos dalla faccia bianca, il sorriso pronunciato e il coltello alla mano! E ancora foto, confusione e il cercare di non perdersi, restare uniti, passare da uno stand all'altro e non sapere a cosa rivolgere l'attenzione. Alla fine mi sono decisa e ho comprato un ciondolo argentato che riproduce il famoso accendino di Shin, dalla forma particolarissima simile ad un mappamondo (per chi non lo sapesse, Shin è un personaggio del cartone Nana)... I soli 10 euro che ho speso al Romics... Fosse per me avrei speso 10 volte di più! Alla Fiera abbiamo incontrato anche Jennifer, Fabrizio e Francesco Imp.Bianco, ma data la confusione, era letteralmente impossibile restare insieme a loro. Purtroppo quest'anno non abbiamo assistito alla sfilata dei cosplayers; un po' perché non si capiva dove caspiterina la dovessero fare, se dentro o fuori i padiglioni... Un po' perché c'era talmente tanta gente che non si riusciva a vedere assolutamente nulla. Così, alle 17, Alessandra ed io (le uniche sopravvissute del gruppo originario) ci siamo recate nella sala della presentazione di Licia e Francesco. Lì abbiamo trovato anche Fra Imp.Bianco ed il suo amico e Mirtillangela con il suo ragazzo. Al ché, prima che se ne andassero, abbiamo indetto una riunione per tirare fuori qualche domanda da porre durante la presentazione... Qualche NUOVA domanda che non avessimo già posto nelle centinaia di incontri precedenti. E ne siamo usciti vittoriosi! La presentazione è stata lunghissima, divertente, ma lunghissima. Nel frattempo io mi ero tramutata in uno zombie (zombie felice, ma sempre zombie), gli occhi iniettati di sangue, la testa ciondolante, lo sguardo vuoto e le membra trascinanti (in questo momento sto leggendo Stephen King, Pet Sematary XD). Salutino veloce a Licia e Fra e poi, alle 19.30, dritte verso il treno. Che abbiamo perso. NOOOOOOOOOOOO! L'altro treno è arrivato alle 20.05 e grazie al cielo, abbiamo trovato due posti a sedere. Dopo il treno, la metro, fino al Colosseo. Mentre aspettavamo l'autobus, non ho resistito: con quei costumi, dovevamo assolutamente scattare qualche foto di fronte al Colosseo! L'autobus è arrivato, altre occhiate, altri sorrisi e domande di persone curiose che volevano capire che cavolo ci facevano una cortigiana ed una regina a via dei Fori Imperiali. Poi, finalmente a CASA... Quella di Alessandra, dove avevo lasciato tutta la mia roba, i miei vestiti. Poi, finalmente a CASA... la MIA. Dieci di sera. Morta, ma felice. Come diceva qualcuno, La Morte può essere una meravigliosa avventura. September 11 Il club degli scrittori...Oggi pomeriggio, alle 18, alla Feltrinelli di viale Marconi, c'è stata la presentazione di Francesco Dimitri, uno scrittore fantasy esordiente e dell'alquanto ormai famosissima Licia Troisi. Alessandra ed io siamo arrivate in anticipo per prendere i posti anche per Jennifer e Fabrizio, anche se poi sono riusciti ad arrivare solo alla fine della presentazione. Come da copione, Licia è arrivata in anticipo e, per la nostra gioia, è venuta subito a salutarci e a chiederci se potevamo unirci a lei a cena, dato che non voleva stare sola soletta... Bè, il problema non si è presentato per nulla, dato che alla fine ci siamo ritrovati in nove a tavola! Ahahahah... Ma andiamo con ordine. La presenazione è stata piacevole, divertente e se ero molto attratta dal libro di Francesco Dimitri ancor prima della presentazione, ora lo sono mille volte di più. Si tratta di una sorta di rivisitazione di Peter Pan, ambientata nella mia cara e amatissima Roma e già mi immagino una nave di pirati solcare il cielo di Villa Borghese e le peripezie dei protagonisti, gli scontri... Ok, ora provo a tornare sulla Terra. Ciò che mi è dispiaciuto moltissimo è che alla fine della presentazione nessuno ha avuto il coraggio di fare domande. Tra queste persone mi ci metto anche io, certo, però sapete com'è, dopo 13 presentazioni di Licia Troisi, la fantasia nel porre domande originali si esaurisce, eccheccavolo! Diamo spazio alle nuove generazioni di fan! XD Dopo poco siamo stati raggiunti da Jennifer, Fabrizio e, a sorpresa, anche da Francesco Falconi. Così ci siamo diretti ad un ristorante mooolto carino, dove ho gustato una scodella stracolma di insalata che più deliziosa non si può (ingredienti per chi volesse cimentarsi in questa delizia ^^: insalata - ma vaaaaaaaa?!?- olio -ma davveeeero?- rughetta, mais, funghi, avocado e salmone... Mmmmmmmm, che bontà!). Come ho già detto, la nostra era una tavolata considerevole; eravamo Alessandra, Jen, Fab, io, Licia Troisi, Francesco Dimitri, la fidanzata, il suo editor e Francesco Falconi. Dunque, tre scrittori, un editor e due aspiranti scrittrici (Ale ed io)... Direi che potevamo dare vita proprio ad un bel club letterario! XD Partecipare a questi incontri mi arricchisce di continuo; sfiorare con le mie dita questo mondo fatto di parole e pensieri e immaginazione, sfiorare quel mondo che vorrei mi appartenesse e analizzarlo, studiarlo, apprendere il più possibile e trascorrere delle ore serene con persone che stimo, che ammiro, dalla cui fantasia sono scaturiti i libri che amo... Bè, non ha prezzo! E quel che è ancora più bello è che stare a tavola con loro, parlare con loro, scherzare, è la cosa più naturale del mondo, perché alla fin fine sono ragazzi come noi, come me, che dentro hanno tutto un Universo, certo, ma che nonostante il successo riescono a mantenere viva la loro disponibilità e la loro simpatia. E credo che per sopportare due "fan scocciatrici" come me ed Alessandra, ci voglia un bel po' di sana pazienza! Ahahahahahah.
September 01 Finesettimana in compagnia...Questo è stato un lunghissimo finesettimana e aggiungo anche molto divertente... Bè, dopo quasi un mese di nulla totale e di isolamento, era anche giusto! Giovedì sono stata a cena a casa di Imp.Bianco/Francesco per una cenetta squisita. Arrivare a Monterotondo è stato semplicissimo, anche se Alessandra, Fabrizio ed io abbiamo dovuto fare una corsa per prendere il treno in tempo! Ma fortunatamente è filato tutto liscio e una volta alla stazione abbiamo aspettato l'arrivo di Jennifer e del padre in macchina, che ci hanno accompagnati a fare rifornimento di bibite al supermercato... Mica potevamo andare a mani vuote dal povero Fra, che da giorni si prodigava per offrirci una supermega cena! Così, per la mia gioia, mi sono finalmente ricongiunta al tanto amato Tigre, il gatto di Francesco, che è uno dei mici più coccolosi che conosca! Abbiamo trascorso una serata divertentissima, gustandoci prima la cena a base di mezze maniche alla Tognazzi, patatine fritte, wurstel e tiramisù, poi guardandoci un film cult chiamato "Un Lupo Mannaro Americano a Londra" (se ricordo bene...). Abbiamo scattato un po' di foto (la maggior parte con Tigre come soggetto...XD), parlato di libri, film, delle malefatte di Tigre che si frega le merendine e le nasconde per papparsele in tutta tranquillità e di molto altro. Devo ringraziare Fra, perché durante la cena ha deliziato le nostre orecchie con la colonna sonora di The Dark Knight... Bisogna assolutamente replicare, Fra! Dopodiché, quel santo uomo di mio padre è venuto a prenderci alla Passeggiata e ci ha riaccompagnati a Roma. Mentre eravamo in Passeggiata mi è venuta nostalgia della presentazione di Licia Troisi e Francesco Falconi e della conseguente cena al ristorante cinese... Sigh. Aaaaaaaah, attimi indimenticabili! Venerdì, invece, sono andata a dormire a casa di Alessandra e per l'occasione abbiamo visto Saw 2. Il primo Saw ci era piaciuto moltissimo e ci aveva lasciato addosso un'ansia terribile. Ma questo secondo capitolo della vicenda è anche peggio! Una scena assurda che penso non dimenticherò mai è quando una delle protagoniste (ex tossicodipendente) viene gettata a forza da un altro personaggio in una buca piena di siringhe per recuperare una chiave; è terrificante perché mentre cerca la chiave, le siringhe si conficcano ovunque nella sua pelle e le inquadrature sono girate in modo tale da enfatizzare ancora di più la scena già traumatica di suo! Non vi dico come stavamo Alessandra ed io alla fine del film... Penso che se qualcuno da dietro le spalle ci avesse fatto "buuuuuu", saremmo morte d'infarto! E ci hanno detto pure che il terzo è ancora più pesante. Helpppp! Sabato è stata la volta della cena all'agriturismo con Valentina, Alessandra 31, Alessandro, la cugina di Alessandra 31 (lo so, con tutti questi Alessandri non ci si capisce più niente... Non ditelo a me!) e una coppia di loro amici. Ora, dovete sapere che questo agriturismo si trova sul cucuzzolo della montagna e raggiungerlo di sera è stata un'impresa titanica per la povera Valentina che, poverina, di notte non ci vede tanto bene XD! Ma il viaggio è stato anche piacevole, perché era da tanto che non chiacchieravamo in modo così spensierato. Uno degli argomenti al top della classifica, è stata l'ormai famosissima abilità di mio padre di perdersi per le strade di Roma e non. Aaaaaaaaah, se non ci fossi io! All'Azienda Agrituristica al Giovenzano (vicino Sambuci), abbiamo mangiato veramente da dio! Abbiamo cominciato con una quindicina di antipasti di tutti i generi, per continuare con due primi, un secondo, le bevande, gli alcolici, le ciambelline da intingere nel vino e il caffè! Ditemi voi cos'altro si può volere dalla vita! Un digestivo, direte voi? Magari, ci voleva proprio! Per fortuna, il ritorno è stato più leggero (leggero? Dopo la scorpacciata che ci siamo fatti?!?) e non ho avuto bisogno di cantare per tenere sveglia Valentina (nota positiva, dato che sono ancora in piena "fase bronchite"). La destinazione felicissima di ieri, invece, è stato il Lago di Albano, anche detto di Castel Gandolfo. No, no, non siamo andati a trovare il Papa, che ieri stesso ha sloggiato le tende, ma ci siamo goduti una splendida passeggiata sulle rive del lago. Eravamo Alessandra, i miei genitori ed io. E' incredibile quanto un'opinione possa mutare. Non era la prima volta che andavo in quel posto e per quanto mi fosse sempre piaciuto, mi sono accorta che ai miei occhi ha acquisito un valore maggiore dopo aver letto La Ragazza Drago di Licia Troisi. Ho guardato quel lago con altri occhi e vi ho scoperto una magia differente... Sarà che sono cambiata anch'io. Dopo la passeggiata, siamo andati a cena in un ristorante con la vista sul lago ed era bellissimo, come una tela nera su cui si rispecchiavano le luci sparse fra le montagne, simili a lucciole nel cielo notturno. Sarebbe stato bellissimo andare in quel posto assieme a Licia. Chissà, forse un giorno accadrà veramente. Bye Bye! August 19 LE CRONACHE DI NARNIA -il Principe Caspian-Ieri sono andata a vedere al cinema Narnia. Alessandra, è tornata per l'occasione a Roma e mi ha fatto compagnia. Non avrei mai potuto vedere questo film senza di lei! Certo, non è la stessa cosa che vederlo il primo giorno d'uscita, insieme ai fan, quando la sala è colma fino all'orlo e i commenti irrompono copiosi. In effetti, in sala saremmo stati una decina, oltretutto nella sala più grande del Warner Village... E quei pochi che c'erano tutto sembravano tranne che fan. Comunque, non vi immaginate la nostra emozione quando è comparso il logo della Disney, roba da aggrapparsi ai braccioli della poltrona. Da troppo aspettavamo di immergerci nuovamente dentro Narnia! E' stato stupendo ritrovare i Pevensie, cresciuti e sempre più belli. Ed è stato altrettanto bello tornare tra i paesaggi fiabeschi di Narnia, una Narnia molto differente da quella del primo film, poiché sono trascorsi centinaia di anni dall'ultima volta che i Pevensie vi hanno messo piede e Cair Paravel è ormai in rovina. Gli abitanti di Narnia sono difatti divenuti leggenda, e i Telmariani li hanno sostituiti, comandati dal nostro Sergio Castellitto e dal suo braccio destro Pierfrancesco Favino. Così i Nani, i Centauri, i Fauni e gli animali parlanti, hanno dovuto rifugiarsi nei boschi, dove verranno raggiunti dal fuggitivo Principe Caspian, scampato all'assassinio da parte di suo zio Miraz (Castellitto). Caspian riuscirà a convincere i Narniani a stare dalla sua parte e, grazie al corno della Regina Susan, invocherà i Sovrani di un tempo, i Pevensie, che una volta tornati a Narnia dovranno aiutare il loro popolo a riconquistare i loro diritti. Rispetto al primo film, questo è basato quasi esclusivamente sugli scontri, le battaglie e la guerra finale. Ritroviamo i paesaggi mozzafiato della Nuova Zelanda, lo stesso cast, il medesimo staff e tutto ciò si nota. Le musiche sono ancora una volta di Harry Gregson Williams: molte sono identiche a quelle del primo film, altre sono nuove, ma ugualmente belle. Mi piace lo stile di Harry, davvero sognante. I costumi sono sempre di Isis, particolari e originali. Molto bello il vestito che indossa Lucy durante il viaggio, con quei colori accesi che rappresentano bene la sua vitalità. E bello anche quello che Susan indossa nel momento in cui deve fare ritorno nel nostro mondo, di un taglio inusuale. Ad ogni modo, non c'è paragone con Il Leone, la Strega e L'Armadio. La magia, l'atmosfera, la scoperta, sono tutti particolari di cui si sente la mancanza. Qui la stazione della metro sostituisce l'Armadio, in quanto portale verso Narnia e, diciamocelo, non regge proprio il confronto. Ma era inevitabile, dopotutto il libro stesso è differente. Non cambia, invece, il rispetto profondo che la magnifica figura di Aslan esige al solo sguardo. Se solo il doppiaggio fosse adeguato! Per carità, sono felicissima che non sia più Omar Sharif a prestargli la voce (anche se, a dire la verità, mi è mancata un po' la parlata alla siciliana... Pffff... Muahahahahahha!), ma pure così... Boh. La voce di Liam Neeson è molto più pacata, delicata, cavolo! Ispira saggezza! Ma non me lo potete far doppiare da Terminator!!!!! EcchecCaspitan (alternativa: ecchecCaspian!)!!! Fiuuuuuuu, ok, adesso mi ricompongo XD. In conclusione: come svela il film, questa è l'ultima volta che Susan e Peter metteranno piede a Narnia; ormai sono troppo grandi, devono avviarsi verso il mondo degli adulti. Ciò non vale, invece, per Edmund e Lucy... Per fortuna, oserei dire. Bè, dunque aspettiamo con ansia il terzo episodio e la conseguente introduzione del terribile e antipaticissimo cugino dei Pevensie: Eustachio... Speriamo bene, và. E poi, ritroveremo anche l'intrepido Topino Ripicì (voglio il peluche!!!!!!)! E quanto ci toccherà aspettare, stavolta? August 16 HARRY POTTER e il Principe Mezzosangue posticipato a luglio...Una notizia che sta girando il mondo, sconvolgendo milioni di persone, appassionate della saga di Harry Potter. Sebbene da tempo la data di uscita del sesto adattamento della creatura di J.K. Rowling fosse stata fissata per il 21 novembre 2008, tutto a un tratto essa è stata posticipata dalla "beneamata" Warner Bros al 17 luglio 2009! Ed ecco che i fan, dopo mesi e mesi di nulla totale, di assenza di trailer e immagini, aggiungono a tutto questo un'altra infinita gioia! Evvai!!!! E sapete perché? Ooooooooooh, perché la WB ci tiene infinitamente ai fan di HP, perché vuole GUADAGNARE a nostro discapito! La motivazione è questa: a causa dello sciopero degli sceneggiatori, non sono previsti i cosiddetti "filmoni" nell'estate 2009. Ergo, hanno deciso di approfittare della situazione, ponendo in quel periodo il sesto film di Harry Potter che, non avendo degni rivali, guadagnerà come non mai! Il discorso fila, no? Certo. Come se Harry Potter non guadagnasse sempre e comunque una barca di soldi e come se la WB non avesse già surclassato tutti (o quasi) i record grazie a quel capolavoro di The Dark Knight! E, oltretutto, ci prende pure per il c**o! Dicendo che il film è pronto, che loro se lo sono pure guardato e che è bello! Ma andatevene tutti a quel paese! Se già mi rode altamente per l'attesa ulteriore per il film, c'è qualcos' altro che mi fa imbestialire ancora di più... E cioè, che a causa del rinvio dell'uscita del film, sono costretta a rinviare pure il mio (nostro, anzi, quello mio e di Laura) viaggio a Londra. Perché ho passato ogni giorno di questo anno a pensare che presto sarei stata di nuovo lì, in mezzo a quel verde, a quell'atmosfera così eccitante che permea Londra, mentre ora devo aspettare un altro anno! Ah, se solo potessi ci andrei ugualmente a novembre e poi ci tornerei a luglio per la première. Ma non si può... Sigh. E pensare che mancava così poco, che già ero pronta a cominciare i preparativi per il viaggio, a stilare il programma per quei giorni! Non posso sopportarlo! August 10 MIRABILANDIA...Allora, come sarà andata la tanto attesa vacanza in quel di Mirabilandia? Direi bene, tutto sommato, nonostante lo stress dovuto allo scarrozzamento sui treni, pullman e autobus. Valentina, Lorena ed io, siamo partite dalla Stazione Tiburtina all'una di notte del 3 agosto. Vi lascio immaginare il rassicurante aspetto di tale stazione (buio quasi totale, matti e facce poco simpatiche). Ma la ciliegina sulla torta è stata quando siamo salite sul treno e abbiamo scoperto che avremmo dovuto condividere la cabina con due stranieri e due napoletani... Provate a indovinare: secondo voi abbiamo dormito? Uhm... No, per niente. O meglio, Lorena è riuscita a dormire beatamente, mentre Valentina ed io cercavamo di passare il tempo come meglio potevamo, guardandoci un film sul suo telefonino, assaporando l'aria fresca che filtrava dal finestrino nel corridoio del treno e scherzando dicendo che magari avremmo dovuto stabilire dei turni di guardia, per dormire almeno un po'. Bè, alla fin fine credo di aver dormito seriamente per qualche minuto. Il primo cambio di treno c'è stato alle 6 del mattino, a Bologna. Abbiamo avuto il tempo di visitare i dintorni della stazione, scoprire quanto sia graziosa (nonostante gli odori nauseabondi) e infine scattato qualche foto dal (loro) Pincio. Quando infine siamo arrivate a Lido di Classe/Lido di Savio, abbiamo constatato con indescrivibile allegria che la stazione era completamente deserta e praticamente chiusa. Chiedendo ad una simpatica vecchina dove cacchio dovevamo dirigerci per andare all'hotel, abbiamo intrapreso la nostra desertica strada, nella speranza di avvistare un autobus. Speranza vana. Ma per fortuna, il Fato ha voluto porre sulla nostra strada due giovani straniere con tanto di figlioletto, che sono state così gentili da offrirci un passaggio in macchina fino a Lido di Classe. Da lì, abbiamo proseguito a piedi su una via che dire assolata è ben poco, attraversato un ponte e infine le stradine di Lido di Savio, per un totale di un minimo di cinque chilometri, in seguito ai quali siamo finalmente giunte all'Hotel Levante. Fiuuuuuuuuuuu. Grazie a Dio la stanza era già pronta e siamo salite a riposarci per una mezzoretta. L'hotel era carino, niente di speciale, come pure la camera, graziosa. Ma il bello era la terrazza ad angolo, che da una parte affacciava su l'Hotel de Paris, un hotel bellissimo con una piscina fantastica con tanto di piattaforma per i tuffi munita di palma; mentre dall'altra parte si vedeva la bellissima spiaggia, colma di ombrelloni e con un mare limpidissimo, infranto nel mezzo da scogli. Dopo aver raccolto le forze, siamo andate alla fermata ad aspettare la navetta che ci avrebbe lasciate a Mirabilandia. Lì, abbiamo conosciuto un ragazzo ed una ragazza molto simpatici, che abbiamo avuto modo di incontrare molte volte durante il nostro soggiorno. Mirabilandia è davvero bellissima. L'ingresso ti accoglie al centro con una lunga fontana con giochi d'acqua, un lago sulla sinistra con una nave attraccata al porto, un cannone sulla destra, una torre di vedetta e due statue di pirati in cui inserire la testa, per fare le foto. Attraverso un arco, si entra nella ricostruzione di un villaggio portuale, con negozi dall'entrata in stile saloon, un veliero arenato su un tetto, scheletri all'interno di gabbie appese per aria. E poi, dopo uno spiazzale ricco di fiori, finalmente le attrazioni, poste tra i vicoli verdeggianti. Siamo salite su parecchie attrazioni, ma quella che attendevo con ansia era la Ghostville. Entrare in una casa dei fantasmi era il mio sogno (pur essendo fifona al massimo...)! Solo che, più che pauroso è stato divertente... Mi aspettavo fosse terrorizzante, mentre il giro su quei carri in mezzo ai cimiteri e agli zombie è stato piuttosto tranquillo. A parte quando dal nulla saltavano fuori delle persone in carne e ossa facendo BUU... Allora lì sì, che saltavi. Il momento più preoccupante è stato quando la carrozza ha preso ad andare a tutta velocità contro una parete, per poi svoltare a destra solo un secondo prima del mancato scontro. Un'altra attrazione, questa veramente da brivido (almeno per noi), è stata una sorta di "Montagna Russa per i piccoli" di cui non ricordo il nome. A vederla sembrava del tutto innocente. Inutile dire che non lo era per niente. Non erano le discese e le salite sulla pista ad essere snervanti, bensì le curve! Ad ogni curva sembrava che ci si dovesse sbalzare fuori dal carrello e, anche se non succedeva, le budella ce le lasciavi comunque a mezz'aria. L'attrazione più bella sulla quale siamo salite, invece, è il Rio Bravo. Si tratta di un gommone che sfreccia in un fiume con tanto di ripide e cascate, immerse nella vegetazione, nella quale si celano terrificanti coccodrilli. E' straordinaria la sensazione che si prova, come se si stesse davvero affrontando l'impetuosità del fiume, con i getti d'acqua che ti aggrediscono alle spalle e ti sferzano il viso. Ci siamo salite tre volte, su quel gommone, ma l'avremmo fatto tranquillamente per un'altra decina. Altra esperienza sublime, è stato il cinema 4D. La prima proiezione che abbiamo visto (e anche la più bella) è stata "I Mostri degli Abissi". Come recita il titolo, si trattava di un'immersione nelle profondità marine, alla scoperta delle creature che lo popolano. Grazie agli occhiali appositi, sembrava sul serio di trovarsi negli abissi del mare, in compagnia di quelle creature pericolose, come gli squali che si fiondavano a tutta velocità su di te, spalancando le immense fauci; o come quando una sorta di balena è passata letteralmente sopra le nostre teste. Ma se già questo era bellissimo, non vi dico la sorpresa quando le poltrone hanno cominciato a tremare, emanare brezze e spruzzare acqua, ricreando qualsiasi sensazione si potesse vivere trovandosi immersi in quel blu profondo. La sera, dopo esserci riposate e rinfrescate, siamo andate a cenare in un bel ristorantino nella strada principale vicina all'hotel. Ovviamente abbiamo mangiato pesce, pesce fresco, buonissimo e per nulla costoso. La mattina seguente, ci siamo svegliate presto e siamo andate a fare una passeggiata in riva al mare. E' stata una sorpresa scoprire quanto l'acqua fosse pulita, chiara ed il fondo così morbido e sabbioso, abitato da granchi più o meno grandi. L'acqua era bassissima. Probabilmente, per arrivare in vita avremmo dovuto accostarci agli scogli, abbastanza distanti dalla riva. Questo mi ha fatto ricordare le incantevoli spiagge delle Isole Mauritius, il Paese di mia madre, dove l'acqua cristallina ti bagna solo le caviglie per metri e metri e dove la sabbia bianca sembra inconsistente per quanto fine. Dopo essere tornate in hotel e aver consumato un'abbondante colazione, siamo di nuovo andate a Mirabilandia. Al contrario del giorno prima, abbiamo dovuto fare file molto più lunghe e stancanti. Oltre alle varie attrazioni, abbiamo dedicato questo giorno agli spettacoli. Abbiamo visto Scuola di Polizia: uno spettacolo ricreato in un'arena, con attori e stuntman che si esibivano nelle peripezie più incredibili a bordo di auto della polizia, moto che sfrecciavano, spiccavano il volo e si rincorrevano in una gabbia sferica, macchine e pareti che saltavano in aria, sparatorie e via dicendo. Sembrava di stare davvero dentro un film d'azione. Poi abbiamo visto lo spettacolo di Peter Pan, Capitan Uncino e la sua ciurma, che si cimentavano in tuffi molto simpatici e da varie altezze. L'ultimo tuffo, quello più difficile, è stato fatto da Peter Pan, da un'altezza di una ventina di metri (non ricordo esattamente), per finire in una piscina alta solo 3 metri. Dopodiché, siamo andate a vedere il mini musical di Mary Poppins. Mi è piaciuto moltissimo. Una vivacità di musica, luci, voci, colori e danze. E poi, chi è che non conosce le canzoni di Mary Poppins? L'attrazione da urlo della giornata è stata l'autosplash... Avevamo un po' paura, in effetti, ma era da fare. Dopo un'ora di fila (forse di più...), siamo salite sulla macchinina, una dietro l'altra e abbiamo percorso tranquillamente un fiumiciattolo intricato. Ad un certo punto c'è stata una piccola discesa, ma piuttosto innocua, forse per prepararci a quella seguente, quella temuta, quella alta 15 metri! La salita è stata traumatica e ripidissima. Poi, siamo volate letteralmente sulla discesa, a tutta velocità e siamo state assalite dall'acqua. Un momento molto rilassante e tranquillo per me, è stato sulla ruota panoramica. Lorena non c'è voluta salire, mentre sono riuscita a convincere Valentina (sappiate che soffriamo tutte e tre di vertigini, ma io sono quella che sopporta di più, se ci sono le adeguate protezioni). Ci mancava poco che dovessi tenerla per mano, ma è stato comunque bellissimo salire lentamente sempre più su, fino a raggiungere l'apice (90 metri), dal quale si godeva il panorama del parco di divertimenti, attorniato da una campagna suggestiva. Anche quella sera abbiamo cenato nello stesso ristorante. Se guardate le foto riuscirete a intuire anche solo minimamente quanto fossero buone le pietanze che abbiamo mangiato! Sta di fatto, che per il troppo mangiare, mi sono sentita male... Ma il peggio è passato poco dopo. Il terzo giorno siamo andate all'Italia in Miniatura. E' fatta benissimo. Non immaginavo che avesse sul serio la forma dello stivale. L'ho capito solo quando abbiamo preso la funivia per guardare il paesaggio dall'alto. I modellini sono davvero credibili e ben fatti. C'era anche la Stazione Termini! E l'aeroporto, le Alpi, e tutti i principali monumenti italiani in miniatura. Abbiamo visto anche l'Europa in Miniatura, dove non ho resistito a farmi fare una foto mentre prendevo a calci la Tour Eiffel. Anche lì c'erano alcune attrazioni e siamo salite sull'equivalente dell'autosplash di Mirabilandia. Ma il top di tutto, per me è stato il tour in gondola nella ricostruzione dei canali di Venezia. Anche se non ci sono mai stata, sembrava di essere veramente lì, per quanto era stato ricreato tutto alla perfezione. Il giro finiva a Piazza San Marco, con l'omonima chiesa, ricostruita anch'essa molto bene. Tornate alla stazione di Rimini, abbiamo fatto un giro per acquistare gli ultimi souvenir e poi di nuovo sul treno, per il viaggio di ritorno. Indimenticabile il pezzo in cui, travolta dalla stanchezza, mi sono sdraiata su una panca nella saletta d'attesa della stazione... A detta delle mie amiche sembravo una barbona, tant'è che Vale mi ha scattato una foto, mentre Lorena fingeva di farmi l'elemosina. Le ultime ore trascorse sul treno si potrebbero intitolare: "Viaggio nella mente allucinante, sadica, pazzoide e sanguinaria di Guy de Maupassant... Riflessioni". In pratica, mi ero portata dietro un libricino di Maupassant, chiamato "Le Horla e altri racconti dell'orrore", ma invece di leggerlo io, se l'è divorato tutto Valentina. Così, ci ha raccontato un po' delle storie che vi aveva letto ed io ho perfino deliziato le mie amiche con una lettura, stile Jane Austen... Ahahahah. Ecco perché alla fine si sono addormentate tutte e due, allora! Infine, siamo giunte alla Stazione Termini e ognuna è tornata a casa propria. Chissà se anche solo una persona riuscirà a leggersi tutto questo resoconto?Ahahahahahah! August 01 Seconda visione... Aspettami Mirabilandia!Ieri pomeriggio ho visto per la seconda volta The Dark Knight... Stavolta, però, in compagnia di Jennifer, Fabrizio e Francesco (Imp.Bianco). Tralasciando il fatto che rischiavano tutti e tre di morire di una morta lenta (conseguenza dell'essere arrivati in ritardo al cinema), per mano mia, sono stata felice di rivederli. Fortunatamente, siamo entrati in sala un secondo prima che cominciasse il film, quindi non ci siamo persi nulla. La scena iniziale della rapina di Joker e dei suoi scagnozzi, mi ha emozionato ancora una volta, per l'effetto visivo, ma anche per come la colonna sonora sottolinea l'intera sequenza. Ho apprezzato nuovamente tutto il film, captando particolari che mi erano sfuggiti alla prima visione. Ho avuto anche modo di ricredermi su Maggie Gyllenhaal... Credo che l'unico problema sia il suo personaggio: in The Dark Knight è molto più passiva che in Batman Begins... Come se fosse stata messa lì solo per recitare la parte dell'oggetto del desiderio di Bruce, Harvey e perfino Joker. Mi sono concentrata molto anche sulla recitazione di ciascun attore. Forse sono un po' prevenuta, ma credo che a volte in film simili sia difficile riscontrare un alto livello recitativo, forse perché ci si concentra più su altri dettagli. Ma in The Dark Knight, questo per fortuna non è accaduto. Ogni attore qui dà il meglio di sé. Heathcliffe Ledger, Christian Bale, Gary Oldman (*___*), Aaron Eckhart, Maggie Gyllenhaal, Michael Cane e Morgan Freeman. Un gruppo straordinario. Perdonatemi, ma qui il mio amore per Gary emerge prepotentemente: molto toccante la scena finale in cui la vita di suo figlio è in pericolo. C'è vero dolore in lui. E bellissimo anche il suo monologo. Un applauso è d'obbligo. Ah, ovviamente siamo rimasti di nuovo fino alla fine dei titoli di coda! Eravamo gli unici, a dire la verità, ma come si può rinunciare a quella musica celestiale?^^
Argomento che non c'entra un tubo: domenica notte parto insieme a Valentina e Lorena per Mirabilandia... Non vedo l'ora! Ho sempre desiderato andare ad un parco di divertimenti! Due anni fa dovevamo andare a quello di Barcellona ed è saltato. Poi avevamo parlato tante volte di andare a Gardaland... Ma si spende un botto. Quindi non potete immaginarvi la mia contentezza per questa mini vacanza (quella vera sarà a Londra, a novembre... Muahahahahahahah)!
Allora, a risentirci! Bye bye!!!
Ah, dimenticavo...
WHY SO SERIOUS?????????????
July 24 THE DARK KNIGHT AL CINEMA!!!Ieri, 23 luglio 2008, dopo anni di attesa, ecco finalmente il nuovo capitolo di Batman! Si può dire che la giornata di ieri sia stato un vero e proprio Batman Day! Ale ed io ci siamo incontrate alla stazione Termini con Fabrizio e molti altri fan di Batman... Una sorta di esercito con tanto di "divisa": una maglietta bianca con l'espressione agghiacciante di Joker... Metteva davvero i brividi. Alle 15.20 ci trovavamo già di fronte al cinema Warner Village e la tensione era tanta che non riuscivo a stare ferma (cioè, non avevo neanche pranzato, per l'agitazione!). Come se non bastasse, Silvia ci manda un messaggio per dirci che arriverà tardi! Meno male che avevamo prenotato i biglietti... Così, mentre l'aspettavamo, ci siamo godute la splendida visione di un amico di Fabrizio travestito da Joker, con tanto di trucco e parrucco... Dio mio, era identico! Peccato che non gli abbia fatto una foto. Fortunatamente, Silvia è arrivata in tempo, così alle 16.10 abbiamo salutato Fabrizio (che avrebbe visto il film soltanto la sera tardi) e siamo entrate nel cinema. Dopo i trailer, è finalmente apparso il logo della Warner Bros. Non c'è niente da fare, quel battito d'ali che preannuncia l'inizio di Batman resta senza paragoni. La tensione si poteva tagliare con un coltello, per quanto era palpabile. Il film è stato spettacolare. Durante la visione ci sono stati vari momenti in cui la sala è scoppiata in uno scroscio di applausi. Per me, la scena più incredibile è stata quando Batman salta da un grattacielo e le sue ali da pipistrello si aprono all'improvviso, sorvolando fra i grattacieli nell'oscurità della notte... Oddio, fantastico! Ma in realtà questo film vanta un numero impressionante di scene stupende, cariche di tensione, di azione e alcuni momenti toccanti. Ovviamente non svelo la trama. Dico solo che alla fine delle due ore e mezza, ero davvero tentata di restare a vederlo per una seconda volta. Ma l'elemento fondamentale di questo film, ciò per cui vale davvero la pena di trascorrere queste due ore e mezza nella sala, è Joker. Heath Ledger è un mostro. No, non per come è stato conciato (anche se trovo che sia immensamente affascinante perfino così), ma per le emozioni che suscita in ogni suo gesto, ogni suo movimento, ogni sillaba pronunciata da quella bocca sfregiata, ogni sorriso e pensiero da lui espresso. Credo sia il miglior "cattivo" che abbia mai visto sullo schermo. In lui non c'è ragione, non c'è nessuna volontà di mettere in atto un piano, perché lui agisce e basta. Joker è un personaggio di pura malvagità, eppure nella sua performance strappa più di una risata. E' strepitoso, vestito da infermiera! Ahahah. Ci si affeziona così tanto al suo personaggio, tanto da dimenticarsi di fare il tifo per Batman. Tutti gli attori sono stati straordinari. Michael Cane, Morgan Freeman, il mio Gary Oldman, Christian Bale. Invece avrei qualche riserva su Maggie Gylleenhaal, ma non vorrei che fosse a causa del doppiaggio, che in effetti non mi ha convinta molto nel suo personaggio. Mi piacerebbe vederlo in lingua originale, così da gustarlo nella sua vera essenza. Poi, che dire della colonna sonora dell'unico, sempre geniale Hans Zimmer e di James Newton Howard... Bella, azzeccata ed efficace. La sto ascoltando in questi giorni e devo dire che si gusta anche senza le immagini del film, ma non quanto Batman Begins. Per il resto... Che dire, un capolavoro. Dopo la visione del film, Ale, Silvia ed io siamo andate a cena al Mc Donalds, poi a prenderci qualcosa all'Irish Pub. Lì, ci hanno raggiunti Fabrizio e Jennifer, che si sono sorbiti i nostri elogi al film (Fabrizio temeva fino alla morte che gli svelassimo qualcosa^^). Quando Silvia se n'è andata, noi quattro siamo andati a fare una passeggiata (via Nazionale, via del Corso, Galleria Colonna) e ci siamo fermati a Fontana di Trevi a fare delle foto in tema "Batman", con le spille e la carta realizzata da me. Fab ha perfino disegnato il pipistrello su una monetina, che poi abbiamo firmato tutti e quattro e lanciato nella fontana. Dopodiché abbiamo accompagnato Jen e Fab fino a Piazza del Popolo, poiché dovevano andare al cinema Adriano a vedere il film per le 22.50. Cioè, che resistenza, ragazzi! Io ho "preteso" di andare al primo spettacolo! Senza contare che il filmsarà finito all'una e mezza del mattino! Oddio... Comunque è stata una giornata troppo divertente. Come dice Alessandra: questo film ti lascia un vuoto, perché vorresti continuare a vederlo all'infinito. July 20 Presentazione a Monterotondo e cena!L'aspettavo da un secolo e devo ringraziare i miei genitori se ho potuto partecipare insieme ad Alessandra all'ennesima presentazione di Licia Troisi e Francesco Falconi. Questa volta, l'incontro si è svolto a Monterotondo, un ridente paesino vicino Roma che non visitavo da anni e che non ricordavo così tranquillo. Ale è venuta a pranzo a casa mia (ne ho approfittato per farle vedere Un Ponte per Terabithia XD) e poi ci siamo messi in viaggio per giungere a Monterotondo alle 16.30... Due ore prima della presentazione! Così siamo andati al parchetto davanti al municipio, a stenderci su una panchina protetta dal Sole, guardando allegramente un bruco che strisciava e si contorceva a terra (che immagine poetica, vero? Ahahah). Quando sono scattate le ore 17.20, siamo andati sul luogo della presentazione, una strada pedonale chiamata "La Passeggiata", dove stavano facendo ancora i preparativi. Lì, abbiamo incontrato Imp.Bianco (alias, Francesco), uno dei fan più scatenati di Licia e Francesco, il quale vanta il merito di aver organizzato e presentato l'incontro. Dopo ore di attesa, finalmente sono arrivati Licia, la mamma, il papà, Giuliano e Francesco e come al solito i miei occhioni hanno cominciato a luccicare dalla gioia, stile manga (*___*). Io mi ero portata dietro il cartonato della Ragazza Drago (quello che mi ha regalato Marco della Mel) per farlo autografare da Licia e quindi Imp. ne ha approfittato per aggiungerlo alla già magnifica scenografia del palco, abbellita da un tavolo di vetro sorretto da un Drago, da una lampada con un Drago sovrapposto ad un teschio e alla stupenda spada di Nihal. La presentazione è andata molto bene. Come già detto, è stata condotta da Imp. e da una signora della libreria. Imp. se l'è cavata magnificamente e sono state poste agli scrittori numerose e interessanti domande, prima dai presentatori e poi dal pubblico. Cosa stranissima, i miei genitori hanno assistito a tutta la presentazione, per poi dileguarsi alla fine, lasciandomi in ottima compagnia, mentre loro andavano a trovare i nostri amici di Monterotondo. Dopo le consuete foto, siamo andati tutti (circa una decina?) a casa di Imp.Bianco, dove Licia e Francesco hanno autografato le sue copie, mentre noi gustavamo un buonissimo snack preparato dalla madre di Imp (vogliamo la ricettaaaaaaa!). Poi, siamo andati al ristorante cinese, dove ci siamo inspiegabilmente moltiplicati (siamo improvvisamente diventati 20! Succede solo a chi bazzica il fantasy... Ahahahah). Fortunatamente, stavolta Ale ed io siamo capitate vicine a Licia e Francesco (fiuuuuuuuuuu) e come al solito abbiamo aguzzato le orecchie per afferrare ogni sorta di spoiler (qui ci vorrebbe la faccia del diavoletto) che ovviamente non rivelerò (anche qui ci vorrebbe la faccia del diavoletto^^). La serata è stata molto divertente e animata (almeno al nostro tavolo...) e a dire il vero, più del cibo ho gustato l'incantevole compagnia dei miei carissimi scrittori (e company...). Sono stata felicissima anche di ritrovare Jennifer e Fabrizio, i miei compagni delle scuole superiori e anche il fratello dell'illustratore Mario Labieni... Fabio (che scommetto prima o poi me la farà pagare in qualche modo... Ahahahah... Vero, BOL???????). Dopo la cena, siamo andati a prenderci un gelato e poi siamo tornati sul luogo del delitto (della presentazione). Lì abbiamo scattato molte altre foto. Avrei voluto che quella serata non finisse mai... Ma perché le cose belle devono finire? Mah... Per apprezzarle di più quando si ripresentano (non fateci caso se mi rispondo da sola...)? Ah, mi sono dimenticata di scrivere che ho assaggiato il sakè! Oddio, al primo sorso mi è girata la testa... Però poi sono tornata lucida. Comunque sa di acqua dolce. Vabbè, che ve ne frega a voi XD? Insomma, a quando la "dernière diner"? July 08 LA MIA VITA COME UN FILM...Da una catena divertentissima che sta girando su vari blog...
Immaginate che la vostra vita sia in realtà un film, girato con attori veri... Quali sarebbero?
E quale regista scegliereste?
Il mio regista sarebbe senz'altro Andrew Adamson (Le Cronache di Narnia).
Il compositore della colonna sonora Hans Zimmer (Il Re Leone/Il Gladiatore/Pirati dei Caraibi)
La costumista io stessa, ovviamente!
E ora passiamo agli attori!
La protagonista: io...^^
Pamela/Keira Knightley
non poteva che essere la mia eroina!
La mia mamma:
Silvie/Whoopy Goldberg
Gliel'ho sempre detto che le somiglia!
Il mio papà:
Sergio/Chuck Norris
Non è onnipotente come lui, ma sono tutti e due fighi! Ahah
La mia amica gemella:
Alessandra/Zhang Ziyi
entrambe orientali (più o meno...), dolci e solari.
La mia amica che viene da Marte:
Buket/Madonna
Stesso stile, stessa follia... Buket, sei unica!
La mia amica cinofila:
Silvia/Scarlett Johansson
aspettate qualche anno e vedrete se non le somiglierà sul serio!
La mia collega costumista^^:
Laura/Liv Tyler
Stessa pelle candida, stessi occhi stupendi, che altro dire?
La mia amica archeologa (anche detta Panda):
Lorena/Katie Holmes
Ti prego, Lolly, non mi uccidereeee!!!
La mia coppia preferita:
Valentina e Maurizio/Anne Hathaway e Steve Carell
Bè, una coppia comica lo è per davvero!
Il mio caro fratello maggiore della MELson Family:
Marco/Gary Oldman
E' un'eresia, ne sono consapevole... Ma non sapevo chi altri metterci!!!
Chi altro avrà una simile pazienza di continuare questa catena?
PREMIERE DI AGENTE SMART...Lunedì, 7 luglio si è svolta a Roma, al cinema Warner Village Moderno (il mio luogo sacro per eccellenza!), l'anteprima del film Agente Smart! Ovviamente, dove ci sono premiere e attori famosi, Alessandra ed io non possiamo mancare. Quindi eccoci qua, in una delle nostre innumerevoli imprese, alle sette del pomeriggio, immerse in un caldo afoso e appiccicate alla transenna, mentre lo staff è intento a ultimare i preparativi. Passano le ore e Piazza della Repubblica si riempie di fan che indossano le magliette del film, ma per lo più di turisti inglesi, spagnoli e giapponesi (tutti a chiedere informazioni a noi, chissà perché...) capitati lì per caso. Alle 21 in punto, uno scoppio di applausi e dal nulla spunta Dwayne Johnson, alias The Rock... Il nome l'ho scoperto solo stamattina... Ecco perché ieri sera ci è passato davanti come se niente fosse, mentre Alessandra ed io cercavamo di leggere il suo nome sulla locandina distante una decina di metri e non ci riuscivamo, lasciandoci sfuggire l'occasione di avvicinarlo. Dopo un po' arriva l'irresistibile Steve Carrel, con quella sua faccia che trasuda comicità. Bè, il SUO nome lo conosco bene, quindi non ci vuole molto perché lui si avvicini e ci firmi gli autografi. Infine, eccola. Sono stata la prima ad accorgermi di lei, la prima a gridare il suo nome. E' apparsa come una splendida visione, un attimo prima non c'era e poi era lì, avvolta da un abito candido e fluttuante, scesa in terra come un Angelo... Anne Hathaway! Poiché sono stata la prima a chiamarla, si è fiondata da me con un sorriso, ha firmato l'autografo e quando l'ho ringraziata e con spontaneità le ho detto che era bellissima, ha inclinato quel volto dolcissimo e con una voce delicata mi ha risposto: Oh, thank you! Alessandra dice che quando è venuta davanti a noi, dietro di lei c'era solo bianco, una luce fantastica, come se Anne fosse davvero un Angelo. E lo era. Stupenda. Forse l'attrice più bella che abbia visto finora (il ché è tutto dire!). Anne è stata impeccabile. Dopo aver rilasciato innumerevoli interviste, è tornata dai fan, facendosi il giro completo e firmando autografi. E' la prima star che si comporta così ad una premiere al Warner... Bè, la classe non è acqua, ragazzi! Sono entrati nel cinema alle 22 meno un quarto! Mai nessuno aveva impiegato così tanto tempo! Inutile dire che sono stata felicissima di incontrare Steve Carrel, uno dei protagonisti di uno dei miei film preferiti, Little Miss Sunshine e Anne Hathaway, brillante attrice conosciuta per Il Diavolo Veste Prada e Becoming Jane. I'm very Happyyyyyyy!!!
June 26 Il MIO COMPLEANNO!!!Happy Birthday to Me!!!!!!!!!!!
Eh, già, oggi compio 23 anni... Sono più vecchia di un anno e già comincia a salirmi l'ansia! Fra poco mi spunteranno le rughe! Oddioooo!!! Sto scherzando, ovviamente... Sono nel fior fiore degli anni, godo dello splendore della giovinezza! Ahahahah.
Stasera farò una capatina alla Giunti a un Tubo, come la chiamo io... In realtà si chiama Giunti al Punto, la nuova libreria che ha preso il posto della mia MEL... Sigh. Poi farò una passeggiata per il centro coi miei amici ed infine, cena all'Hard Rock Cafè! Insomma, programmino tranquillo, come al solito, per una che come me odia ballare! Mi basta stare in compagnia dei miei migliori amici, questo è ciò che conta. la loro presenza vale più di qualsiasi altro dono. Tutto il resto, è più che superfluo.
Insomma, buon compleanno a me e alla prossima!
Pamy June 17 BUIO...Sembra tutto così, a volte...
Tutto vuoto, tutto così inutile, privo di ogni logica o senso.
E il Fato ha certamente un cattivo
senso dell'umorismo.
Le situazioni si avvicendano in un susseguirsi contorto,
addirittura crudele.
L'ho già detto una volta, solo gli amici
possiedono un potere di cui
nessun altro dispone,
un potere forse sconosciuto perfino a Dio.
E' a loro che penso ora, forse perché
in questo buio sono l'unica fiammella che riesco
a scorgere in lontananza...
Eppure quella fiammella c'è... E ci sarà sempre.
A chi mi vuole bene, a chi voglio bene io,
nonostante le tempeste, nonostante i litigi, i fraintendimenti...
A tutti loro rivolgo un sorriso.
p.s.: non mi sono ammattita, non preoccupatevi! E' solo un momento particolarmente triste della mia vita, ma che fin quando sarà costellata di amici, potrà subire le torture più atroci dell'Inferno, senza restarne scalfita!^^
Pamy June 09 L'ODISS-YEAH!Ed il momento finalmente è giunto ed ora che si è concluso già ne sento la mancanza. Ieri mattina Alessandra ed io abbiamo preso il treno e siamo giunte nella stazione di Civitavecchia, euforiche per ciò che ci aspettava. Laura e Martine sono venute a prenderci con la macchina, la musica all'interno a tutto volume. Non mi sembrava vero! Lo so, sono una che si emoziona per poco, ma io adoro Laura e adoro gli spettacoli che mettono in scena i suoi amici. Dopo un aperitivo al bar con tanto di vista sul mare e di coraggiosi bagnanti che si immergevano nel loro primo bagno "estivo", siamo andate al teatro. Lì abbiamo dato un'occhiata alla scenografia e poi siamo salite direttamente nei camerini, a curiosare un po'. Dopodiché ci siamo piazzate in platea ad assistere alle prove luci, delle musiche e, infine, dello spettacolo vero e proprio. Qualcuno ancora non si ricordava la parte, ma per esperienza so che alla fine se la cavano sempre, perciò non mi preoccupavo. Arrivate le 6 del pomeriggio, Ale, Michela ed io ci siamo fiondate dal Mc Donalds per consumare il nostro pranzo/cena, poiché stavamo in coma per la fame e dopo non avremmo avuto il tempo di cenare. Poi, siamo tornate a guardare le prove e alla fine di queste, siamo salite di nuovo nei camerini, dove Laura aveva cominciato a truccare gli attori. Poiché erano le 20 passate e l'ora dell'inizio dello spettacolo si avvicinava, mi sono "offerta" di dare una mano, cosicché mi sono ritrovata a dare qualche punto qua e là ad alcuni abiti, polsini (aaaaaaaaah, che momento indimenticabile!), nonché a due tute ricoperte di cotone in cui galleggiavano due poveri ragazzi che stavano schiattando dal caldo. Poi, alle 21 Ale ed io siamo andate ad occupare i nostri posti e finalmente lo spettacolo ha avuto inizio. Sono stati fantastici, come al solito. L'Odissea... Non ho mai visto un'Odissea così! Ahahahah! Troppo divertente. Ho scattato circa 150 foto... Bè, non potevo mica perdere quest'occasione! Il momento più emozionante per me è stato quando Laura è salita sul palco, ha recitato in napoletano e poi ha cantato quella meravigliosa (e difficilissima) canzone: Adagio. Era così agitata, così preoccupata di non farcela, che quando ha cominciato a cantare stavamo tutti col fiato sospeso e alla fine non ce l'ho fatta, ragazzi... Sono scoppiata in lacrime, perché la voce di Laura fa questo effetto e perché la tensione era troppa da riuscire a resistere. Alla fine dello spettacolo lei è andata a festeggiare con la compagnia, mentre Ale ed io ci siamo accollate ai suoi genitori e siamo andate a dormire. Siamo tornate a Roma questa mattina, più morte che vive. Però devo ringraziare Laura, Francesca e i loro genitori, che ci hanno ospitate e ci hanno dato la possibilità di divertirci così tanto. Thanks!!! Bye, bye!!!
June 06 INCONTRI MOLTO FORTUNATI...Nel mezzo del cammin di Piazza del Popolo, feci un incontro particolarmente interessante... Ok, cominciamo dall'inizio. Ieri sono andata insieme Alessandra dalle parti di via Flaminia a ritirare le foto della Caccia al Tesoro Fotografica di Roma (molto carine, comunque!). Così, al ritorno ci siamo ritrovate a passare per Piazza del Popolo. Abbiamo capito subito che stavano facendo qualcosa di importante, poiché la piazza era tutta recintata, e c'era molta polizia. Così, quando abbiamo chiesto cosa stesse succedendo e ci hanno risposto che stavano girando il film Angeli e Demoni, non ci siamo stupite più di tanto. Il film, come molti sapranno, è tratto dal romanzo di Dan Brown, autore del Codice Da Vinci, che si può dire sia il seguito di Angeli e Demoni. Nella piazza c'erano alcuni tendoni, nei quali la troupe si riparava mentre osservavano lo svolgere della scena con le comparse, che camminavano tranquillamente, finché non venivano sorpresi da una serie di esplosioni provenienti dal suolo (in realtà sembravano petardi, ma credo che la scena migliorerà con degli effetti aggiunti...). Un membro dello staff ci aveva detto che era presente anche Dan Brown alle riprese, così abbiamo aguzzato la vista e finalmente l'abbiamo individuato. Poiché stava facendo delle foto con alcuni poliziotti, Alessandra ed io abbiamo avuto la brillante idea di chiamare il suo nome a gran voce, cosicché Dan si è accorto di noi e ci ha subito raggiunte. E' stato molto gentile: ci ha fatto gli autografi ed ha scattato una foto con noi... Anche se dopodiché è tornato subito sotto il tendone, lasciando a bocca asciutta gli altri fan. Così, Ale ed io abbiamo ripreso la nostra strada e siamo giunte all'ombra del Colosseo, per prendere i biglietti del festival della letteratura, vera missione del giorno. Siamo riuscite a prenderli e abbiamo aspettato un'ora e mezza prima che ci facessero entrare. Ci aveva raggiunte anche Silvia. Il festival si è svolto all'aperto, nella Basilica di Massenzio, un luogo bellissimo e suggestivo, rischiarato da un minuscolo spicchio di Luna. Il primo ad esibirsi in una lettura è stato l'attore Giulio Scarpati, che ha letto un brano tratto dal romanzo "La Moglie del Generale", di Joseph O'Connor; in seguito lo scrittore stesso ha letto un brano scritto appositamente per l'occasione, in alcuni punti molto toccante. Dopodiché c'è stata l'esibizione di un gruppo musicale e ancora dopo, lo scrittore che stavo attendendo: Nick Hornby, l'autore di About a Boy! Purtroppo non ho ancora letto quel libro, ma ho visto il film e vi assicuro che è spassoso. Anche la sua lettura è stata spassosa... Da morire dal ridere! Anzi, a dire la verità è stata una mano santa, perché con la stanchezza che avevo è un miracolo che non mi sia addormentata!^^ Alla fine, ci siamo fiondate a prendere gli autografi e poi, finalmente a casa (aaaaaaah, casa dolce casa). Stamattina, invece, sono andata alla presentazione di Francesco Falconi, alla libreria Mondadori di via Piave; con lui c'erano Mario e Fabio Labieni. Io ero l'unica intrusa in mezzo a due classi di una scuola media ma, come mi hanno riferito, ero ben integrata nel gruppo! All'inizio della presentazione hanno mandato il booktrailer di Estasia e il Triadema del Sigillo e subito dopo Francesco ha cominciato a parlare di Estasia e dialogare col giovane pubblico molto interessato. Poila parola è toccata a Mario, che ha spiegato alcuni passi salienti del suo metodo di lavoro, come da una scena scritta si passi all'immagine, all'illustrazione. Alla fine dell'incontro, la solita, immancabile foto di gruppo e poi via, dove mi porta il vento! Oddio, in questo fine settimana ho fatto l'en plein di scrittori... Eheheh.
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