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1月29日 A PRANZO CON LICIA TROISI (sembra il titolo di un film, oddio!^^)Dunque, dunque... La giornata di oggi è stata molto impegnativa! Fortunatamente sono riuscita a trovare via del Seminario 76 piuttosto in fretta... Troppo in fretta... Sono arrivata mezzora in anticipo (ma perché sono SEMPRE in anticipo? Che brutto vizio!). Dopo aver aspettato mezzora da sola al freddo, scorgo in lontananza un cappello familiare... Ma io lo conosco, quel cappello! E' il cappello di Licia! Cioè, sotto al cappello, ovviamente, c'era pure lei!^^ Ci salutiamo e insieme ai suoi genitori entriamo all'interno del Palazzo di San Macuto. Dopo aver passato le nostre borse al metal detector, scopriamo che il seminario non è aperto a tutti come avevano detto a Licia. Così, mentre Licia entra nella sala, i genitori, io e altri due fan, siamo costretti ad attendere, nella speranza che avanzi qualche posto. Per fortuna, il posto avanza e dopo aver preso i nostri nominativi e averci assegnato i cartellini, le hostess ci fanno entrare. Ci mettiamo a sedere: ultima fila, ovviamente. Licia viene a farci un saluto (e autografa i libri degli altri due fan... Io ormai non ho più niente da farmi autografare!AHAHAAH). Il seminario inizia alle 10, con mezzora di ritardo (uffi...) e il tempo sembra non passare mai, mentre attendiamo con ansia il momento del discorso di Licia. Finalmente, alle 14 meno un quarto, Licia viene chiamata in causa e ci espone con originalità la situazione del fantasy, i temi da esso trattati, la natura dei protagonisti che lo popolano, i luoghi fantastici da cui è caratterizzato (mentre lo schermo mostra un'illustrazione della Torre di Salazar... AAAAAAAAArgh!). Per tutta la durata del discorso di Licia, noi fan (e la mamma) siamo stati in piedi, con la speranza di vederci qualcosa in più e di offrirle tutto il nostro sostegno morale. Dopodiché, il seminario si è prolungato fino alle 15 e non vi dico come stavamo messe la mamma di Licia ed io (gli altri due fan se ne sono andati subito dopo che Licia ha finito di parlare). All'uscita, siamo state raggiunte da Alessandra e, dato che avevamo una fame da non credere, siamo andate a piedi fino Largo Argentina e in un ristorante ci siamo deliziate con una buonissima pizza margherita! Non rivelerò i dettagli della nostra conversazione top secret(eheheheh), perché l'ho promesso a qualcuno. Dopo pranzo (chiamalo pranzo, alle 15.30!), ci siamo separate e Alessandra ed io siamo andate a fare un po' di giri nelle librerie... Prima alla Mel e poi alla Feltrinelli di Galleria Colonna (Mel, perdonami!!!!!!!). Sono tornata a casa che erano le 18 passate ed ero più morta che viva... Ma felice. Grazie, Licia, per oggi! Tu e la tua mamma siete stupende (anche il tuo papà^^)! 1月28日 GADGET DI HARRY POTTER E TOUR DEI SET!Scrivo questo post, per rispondere a Thomas, che mi ha chiesto informazioni su dove reperire i gadget di Harry Potter (scusami, ma msn non mi permetteva di risponderti^^). Allora, è strano a dirsi, ma a Londra non si trova granché. Gli unici gadget reperibili si trovano nelle librerie; ad esempio ho trovato il boccino d'oro, la giratempo, la carta da lettere con le cartoline, vari album di sticker ed un libro bellissimo sul quinto film. Nel negozio di giocattoli stratosferico chiamato Hamleys, che mi pare si trovi ad Oxford Street, puoi trovare i modellini dei personaggi, le bacchette e le card da gioco. I gadget più importanti, però, li ho trovati ad Oxford. Non che avessi in programma di andarci, però ne ho avuto l'opprtunità. Ti spiego: nell'hotel dove alloggiavo (Royal National Hotel, a Russel Square), c'erano degli opuscoli dove ti davano la possibilità di scegliere vari tour per la Gran Bretagna. Io e le mie amiche abbiamo scelto il tour che ci dava la possibilità di entrare nella Sala Grande di Hogwarts dei film. Questa sala si trova a Christ Church, ad Oxford. Lì dentro c'è anche un negozio di souvenir dove puoi trovare (sempre se non sono già finiti) il Cappello Parlante, il peluche di Edvige, le penne delle case di Hogwarts, la sciarpa e lo zuccotto di Grifondoro, vari modellini, come per esempio la Ford Anglia di Ron, ecc. Il problema è che costano moltissimo (la sciarpa e lo zuccotto li ho pagati 39 sterline, che corrispondono più o meno a 70 euro). Quello che ti consiglio, perciò, è di fare una capatina qui a Roma, anche se non so di dove sei... Perché c'è un negozio in cui si trovano dei gadget che non ci sono nemmeno a Londra e a Oxford e costano decisamente di meno. Il negozio si trova a via Ottaviano e fuori dalla porta c'è un'armatura (per chi volesse andare a dare un'occhiata... Vi assicuro che è un negozio formidabile per chi ama il genere fantasy). Altrimenti si trovano moltissimi gadget anche su internet. Per quanto riguarda il tour dei set, esiste uno speciale tour in taxi, che però può essere prenotato solo tramite internet ed il sito è in inglese. I set di Londra li puoi girare perfettamente da solo, ma per il resto ti conviene affidarti al tour organizzato. Io conto di prenotarlo una volta che saranno stati girati tutti e sette i film, cosicché avrò modo di visitarli tutti assieme. Funziona così: si paga a taxi, non a persona... La cifra varia da ogni tour. Conta che il taxi arriva anche molto fuori Londra, perfino a Stonehenge! hai detto di esserti informato sui luoghi da visitare... Io per ora ho visto il rettilario del primo film, nello zoo di Londra, poi Kings Cross, la metro del quinto film, il Palazzo del Parlamento e il Big Ben del quinto film, il Paiolo Magico, la Sala Grande e la famosa scala da dove la McGranitt accoglie gli studenti. L'anno prossimo andrò alla Gringott, al Paiolo Magico del terzo film, all'entrata riservata agli ospiti del Ministero della Magia e qualunque altro posto scoverò... Anzi, se tu ne conosci altri, fammeli sapere, per favore!^^ Spero di essere stata utile a te e ad altri che si vogliono fiondare in quest'esperienza magnifica! A presto! 1月27日 TANTI AUGURI A BUKET!Oggi, 27 gennaio 2008, Buket ha compiuto 18 anni! Un magico traguardo, per la mia carissima amica! Ricordo ancora il giorno in cui ci siamo conosciute, qualche anno fa... Alessandra ed io ci eravamo messe in testa di vedere Tom Cruise, che avrebbe girato vicino Fontana di Trevi le scene di Mission Impossible 3. Lì, accanto al Ritz Bar, c'era una ragazza molto carina, bionda, con gli occhiali che ho subito pensato fosse americana. Invece è Turca ed ha un nome bello e particolare, come un bouquet di fiori. Assieme a lei c'era sua madre, che si è dimostrata simpaticissima quanto la figlia. Buket si sarebbe trasferita a Roma da Milano di lì a poco. Così è nata la nostra amicizia, sul set di Mission Impossible 3... E invece di trovare Tom Cruise, ho trovato un'amica! ^^ Ti voglio bene, ragazza venuta da Marte! Spero che il tuo più grande desiderio si avveri. Grazie, per lo splendido pomeriggio di oggi! Il bar dove ci hai portate è il più bello che abbia mai visto... Mi sembrava di stare dentro al Titanic! E la cioccolata con la panna e la torta erano squisiti! Un bacio grande grande! 1月25日 TIM BURTON ALL'AUDITORIUM PARCO DELLA MUSICA DI ROMA!Il 23 gennaio 2008 è avvenuto un incontro che entrerà a far parte della storia!!! Tim Burton è venuto a Roma, all'Auditorium! Hanno partecipato a quest'esperienza unica insieme a me, le seguenti reclute (^^): Alessandra, Buket e Laura. Dopo innumerevoli peripezie alla Stazione Termini (tra cui una lotta all'ultimo ombrello con gli stormi che svolazzavano sopra di noi con l'intento di beccarci dritti in testa con le loro pallottole molto speciali), siamo riuscite a fiondarci sull'autobus che i dipendenti dell'Atac ci hanno gentilmente indicato (dopo all'incirca tre volte che glielo chiedevamo)... Una volta sull'autobus ho cercato di estorcere informazioni alla conducente (donna e estremamente irritante) riguardo alla fermata a cui dovevamo scendere, ricavando ovviamente un bel niente (se non prendiamo in considerazione le frasi sconnesse del tipo: sì, ci arriva... Dipende dal traffico... Uhm... Uhmmm...). Fortunatamente sull'autobus abbiamo trovato un'alleata inaspettata che ci ha suggerito dove scendere e siamo finalmente entrati in terittorio amico (o nemico, dipende dai punti di vista...). Non appena ci siamo accorte che neanche una transenna era stata posta sul cammino, abbiamo temuto il peggio: Tim Burton non sarebbe passato di lì! Nooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooo!!! Dopo questa orribile constatazione, siamo giunte al bar a consumare la nostra parca cena (alle 18.30), abbiamo controllato con esattezza dove si sarebbe svolto il tutto, cioè nella Sala Sinopoli e poi siamo andate a cercare di corrompere una guardia di sicurezza. Non capisco perché, ma le nostre armi seduttive (scherzo, ovviamente) non sono servite granché. Siamo riuscite ad apprendere soltanto che Tim non sarebbe passato lì fuori, ma si sarebbe intrufolato direttamente nella sala. Dopo aver esplorato la libreria (non si sa mai, magari Tim aveva voglia di farsi un giretto in un luogo dove sicuramente si sarebbe sentito a proprio agio... Manco per niente... Sigh), siamo tornate all'ingresso sotto le scale della Sala Sinopoli e lì abbiamo atteso pazientemente (tenendomi stretta i biglietti, poiché dei tizi inquietanti ci passavano davanti implorandoci di cedergli i nostri... Aaaargh!!! Non fateci del male!!!!!). Allo scoccare delle 20.30, ci hanno fatto finalmente salire e siamo partite alla ricerca dell'introvabile Galleria di Destra al secondo piano. Alla fine l'abbiamo trovata, scoprendo che la sala non era affatto grande e che sicuramente molti fan di Tim non avranno avuto la possibilità di entrarvi. Ci siamo sedute e, meraviglie delle meraviglie, chi vediamo dall'altra parte della galleria? Daniele, uno dei librai della Mel (che purtroppo non lavora più lì... Ciao, fanciullo!)!!! Ehm, credo ci abbia notate, ma in quel momento eravamo troppo prese dall'evento per alzarci e andarlo a salutare. Una voce (molto stupidamente) ha avvertito gli occupanti della sala di NON FARE FOTO... Ovviamente tutti hanno obbedito (AHAHAHAHAHAHAH), perché è normale che un genio come Tim Burton venga a Roma e che tutti se ne freghino e non pensino di portarsi uno straccio di ricordo del suo genio a casa. Comunque, qualche minuto dopo le 21 eccolo che arriva, con la sua folle chioma al vento! Si prende uno scroscio d'applausi pazzesco e urla all'infinito che gridano il suo nome e si siede sulla poltrona gialla a lui riservata. Accanto a lui c'è la traduttrice e due presentatori. L'incontro si svolge in questo modo: sequenza di un suo film e domande poste dai presentatori sul flm stesso o sulla sua carriera. Tim ha risposto perfettamente ad ogni domanda e da ogni parola trapelava la sua contagiosa simpatia. Quando, per esempio, parlando della seclta dei suoi personaggi, ha affermato che lui stesso da bambino era molto indisponente e che ora E' UN ADULTO INDISPONENTE! Dopodiché, verso la fine hanno dato la possibilità ai fan di porgli delle domande. Quando uno di essi gli ha chiesto i prgetti per il futuro, ovvero riguardo ad Alice nel Paese delle Meraviglie, Tim ha risposto con una mezza risata dicendo che ha imparato a non parlare più dei suoi progetti futuri, poiché non li sente mai tali fin quando non si trova sul set. Un altro momento divertentissimo è stato quando il presentatore ha dovuto congedarlo e per farlo ha fatto un discorso su quanto sia estremamente gradevole sentirlo parlare quanto vedere i suoi film... E Tim, ridendo a crepapelle ha risposto che era stato il primo a dire una cosa simile! Dimenticavo! Hanno proiettato anche due scene di Sweeney Todd! Mamma mia, che bello (scegliete voi a cosa appioppare l'aggettivo, se al film o a Johnny Depp!!!^^)! Durante l'incontro, sullo schermo gigante venivano proiettate delle foto stupende scattate a Tim, da solo o insieme a Johnny Depp sul set... Non vi so spiegare quanto erano belle! Quando si è alzato per andarsene, i fan delle prime file sono corsi a farsi fare l'autografo, ma non ne ha fatti molti. La gente ha cominciato a tirargli oggetti, libri, peluche, dagli spalti... Ma credo ne abbia preso solo uno (forse perché ha rischiato di rimanerci secco?!?). A quel punto noi, ci siamo fiondate di corsa fuori dalla sala, siamo sfrecciate lungo la scala e fuori dall'auditorium, fino all'entrata che solitamente è riservata alle star. Abbiamo atteso lì per qualche minuto che uscisse. Ma abbiamo scoperto (anche se lo immaginavamo), che era già uscito da un'altra parte a bordo di una macchina. Con la delusione e la stanchezza stampata in volto, abbiamo raggiunto il padre di Buket, che ci avrebbe scortate a casa. Fine della missione/storia. Che cosa ho imparato? Che ADORO Tim Burton!!! Ma anche che invidio quella fortunatissima donna, Helena Bonham Carter, che è sua moglie, oltre che essere un'attrice straordinaria (e che ho avuto il piacere di incontrare alla premiere di Harry Potter, sempre insieme a Tim Burton)! Alla prossima, ragazzi (che fatica scrivere questo resoconto)! 1月23日 OMAGGIO A HEATH LEDGER...Avrei aspettato di vedere Tim Burton, prima di scrivere un altro post... Volevo scriverne il resoconto. Ma non ce la faccio ad aspettare, c'è qualcosa che ho bisogno di scrivere, prima di tutto il resto. Ieri sera è morto Heath Ledger. Era un attore. Un attore di grande talento. Forse il titolo di questo film vi dirà qualcosa di più: I Segreti di Brokeback Mountain. Lui era uno dei due protagonisti. Non ho mai visto neanche un suo film, quindi forse non ho il diritto di parlare. Però attendevo con ansia The Dark Knight, il seguito di Batman, dove lui recita la parte di Jocker, il cattivo. Da mesi, ogni giorno vedo quel trailer, ogni giorno osservo Heath nelle vesti inquietanti e stupende di Jocker. Mi aveva colpito profondamente e non vedevo l'ora di osservare finalmente le sue doti recitative. Stamattina vado su uno dei forum che frequento e scopro la notizia. E' morto. Trovato nella sua stanza, nudo, accanto al letto. Aveva meno di 30 anni. Non riesco a comprenderne appieno il motivo, ma questa notizia mi ha fatto stare malissimo. Forse perché era così giovane, forse perché aveva delle doti eccezionali e una vita intera per dimostrare ancora quanto valeva. Invece tutto è finito. All'improvviso, senza una ragione precisa. O magari una ragione c'era, ma quello che conta è che lui non c'è più. Ognuno di noi, però, lascia una traccia e anche per lui è così. Quella qui sotto è una delle innumerevoli tracce da lui lasciate.
Ovunque tu sia... 1月14日 BUON COMPLEANNO MARCO!"C'era una volta, una "fanciulla" che amava i libri... Ma ancora non lo sapeva. Fin da quando era piccola, aveva sempre osservato al di fuori le librerie, come fossero luoghi incantati in cui i comuni mortali non potessero metterci piede. Poi, un giorno, la sua più cara amica le ha svelato un segreto: le librerie sono sì luoghi incantati, ma chiunque può accedervi. Fu così, che la cara amica condusse la fanciulla in una libreria chiamata MEL. Quel che la colpì fu la vivacità dei colori, dei libri e di quelle persone che in quel luogo incantato ci lavoravano. Giorno dopo giorno, si lasciò trascinare in quell'Universo fatto di libri, finché capì di non poterne più fare a meno." Morale della favola, se amo leggere e se amo scrivere, lo devo a molte persone... E tra queste, oltre ad Alessandra e ai miei scrittori preferiti, ci sono i librai della Mel Giannino Stoppani. Non so se può essere definito davvero un regalo di compleanno, però è sicuramente un modo per dirti grazie... Ah, spero che la torta al cioccolato ti sia piaciuta (sapessi le risate che ci siamo fatte Alessandra ed io per prepararla!^^)! Ci si vede! Pamela
1月11日 GIORNATA MOLTO ALLEGRA AL CIMITERO!Oggi, Alessandra, Nazzar (un suo compagno di classe) ed io, siamo andati al cimitero acattolico, situato a Piramide. Era da tempo che volevamo andarci, perché lì si trova la bellissima statua di un Angelo che è riprodotto sulla copertina del cd dei Nightwish, un gruppo musicale molto amato. Il cimitero non è molto grande, ma è un vero e proprio gioiello. Al contrario dei cimiteri a cui siamo abituati, lì si respira un'aria di serenità e a far da contrasto alle lapidi e alle statue marmoree, ci sono fiori dai mille colori e alberi verdi con boccioli. C'è un'atmosfera davvero rasserenante e ad un certo punto non avevo più voglia di andare via. Quando abbiamo trovato l'Angelo in questione, abbiamo fatto le foto. Da qualunque angolazione si guardi, quell'Angelo è perfetto ed emana una tale tristezza da commuovere. La tomba è dedicata a Emelyn Story ed è stato lo stesso marito, lo scultore americano William Wetmore Story a crearla. Dopo la moglie, anche William ed il figlio Joseph sono stati seppelliti lì. Abbiamo visitato tutto il cimitero in un'ora e ne è valsa davvero la pena. C'erano anche altre statue di Angeli, croci di vari tipi, statue di donne, alcune tombe a forma di tempietto. E tutto era circondato da fiori e gatti decisamente sovrappeso!^^ Nonostante il luogo non sia esattamente felice, ammetto di essermi divertita. E' stata un'esperienza strana, particolare, ma tutto sommato anche dolce. Andate a vedere l'album delle foto perché sono molto, ma molto belle!!!
1月9日 LA NOTTE DI HARRY POTTER ALLA MELEd ecco un assaggio di ciò che è successo la fatidica notte in cui è uscito il settimo libro di Harry Potter: i Doni della Morte. Questa notte è stata a dir poco meravigliosa. Per l'occasione Alessandra ed io c'eravamo travestite con la divisa di Hogwarts e non potete immaginare quanto è stato divertente! Devo fare dei ringraziamenti molto speciali alla Mel Giannino Stoppani, perché se quest evento è stato così emozionante, oltre al libro lo devo anche a loro! Un bacio grande grande a Patrizia, la direttrice della Mel e a tutti i librai (peccato Marco fosse rimasto a casa a dormire...)!!! A causa del mio abbigliamento, ho fatto ben tre interviste e numerose foto!^^ Un'intervista è andata sul tg2, un'altra su LaRepubblica e la terza non ne ho la più pallida idea! Durante la serata, Alessandra ed io abbiamo ascoltato la musica sull' mp3, per evitare di apprendere particolari del libro prima del dovuto... Verso le 23.30, Patrizia ci ha fatto andare dietro il bancone... Gli scatoloni coi libri erano là... Oh, mamma! Questa donna eccezionale mi ha dato il privilegio di vendere la prima copia! Che emozione! Mentre la seconda e la terza sono finite rispettivamente nelle mie mani e quelle di Alessandra. Dopodiché siamo schizzate fuori dalla libreria e ognuna a casa propria! Ringrazio Marco che mi ha spedito per e-mail l'indirizzo dove ho trovato questo video! Merci beaucoup, Marco!!! Certo che Alessandra ed io siamo venute proprio bene!!!^^
1月8日 HARRY POTTER E I DONI DELLA MORTE -leggere solo se avete finito il settimo libro!!!-Siamo arrivati alla fine. Era inevitabile e dopo tanti anni, dopo tanti avvicendamenti Harry muore. Non sto parlando del personaggio, ma del suo mondo. Il mondo con il quale sono cresciuta, quello con il quale ho continuato a sperare, vivere, divertirmi. Questo mondo è scomparso questa mattina, alle 4.30, quando ho letto l'ultima parola che concludeva il romanzo. Forse sbaglio a dire che è scomparso, perché sono certa che rimarrà nel cuore di tutti gli appassionati e soprattutto nel mio. Ma quando mi sono resa conto che non c'erano più frasi nuove da leggere in quel libro meraviglioso, ho sentito un tuffo al cuore e ho pianto. Si è chiuso il sipario e se da una parte desideravo andasse così, dall'altra venivo presa da un'ansia infinita perché non c'era più niente da aspettare. Certo, ci sono ancora due film, ma anche quello finirà presto. Però la Rowling ha compiuto qualcosa di straordinario. Lei ha cambiato la mia vita e probabilmente (sicuramente) non lo saprà mai. Ciò che ha fatto questa scrittrice meravigliosa, nessuno può cancellarlo e per questo lei ed il suo mondo vivranno in eterno. Sarà meglio parlare del libro, sennò ricomincio a versare lacrime...^^ Da dove posso cominciare? Dall'inizio, direte voi. Invece forse è meglio cominciare dalla fine. Silente l'ha sempre detto: l'arma che Harry possiede e che Voldemort non comprenderà mai è l'Amore. E' questo a sconfiggerlo, a cancellarlo finalmente dalla faccia della Terra. Senza saperlo, Voldemort aveva scelto il suo servo più fedele tra le schiere dei nemici: Severus Piton. Piton, un personaggio creato fin dall'inizio per portare scompiglio, per sviare l'attenzione, per alimentare misteri di malvagia natura. Scopriamo invece che Piton è stato il primo a portare alto come uno stendardo, l'insegnamento di Silente: proteggere chi amiamo. E Piton ha sempre amato intensamente una persona più di chiunque altro. L'ha amata, ha cercato di proteggerla e quando ha scoperto di non esserci riuscito, ha protetto con tutte le sue forze la persona in cui scorreva lo stesso sangue della donna da lui amata... La persona che aveva gli stessi occhi di Lily: Harry James Potter. L'ha negato fino alla fine, ha fatto credere a tutti di essere un essere spregevole, ma alla fine era migliore di molti altri. Se Piton è colui che ha dimostrato una faccia dell'Amore, ci hanno pensato gli altri personaggi a mostrarne gli altri volti. Uno di questi, è l'Amicizia. Senza il benestare di Hermione e Ron, senza il loro sostegno, Harry non avrebbe vinto. Sebbene i momenti trascorsi insieme alla ricerca degli Horcrux non siano stati rosa e fiori, sebbene abbiano litigato, inveito gli uni contro gli altri, nonostante in un momento critico abbiano dovuto sopportare una separazione, la loro Amicizia è stata più forte di qualunque ostacolo. Ci sono state molte perdite... Troppe... E tutte dolorose. Ma come ha detto Lupin, lui stesso è morto per dare al figlio la possibilità di vivere in un mondo migliore. C'è riuscito. Un'altra figura emblematica della saga, è senza dubbio Albus Silente. Solo in questo libro scopriamo i particolari della sua infanzia e credo sia inevitabile di provare odio nei suoi confronti. Soprattutto verso la fine, quando si ha il vago sentore che lui abbia saputo fin dall'inizio che Harry avrebbe dovuto sacrificarsi e l'ha mandato di proposito al patibolo... Per il Bene Superiore. Tuttavia, bisogna ricredersi delle sue intenzioni. Silente conosceva Harry e sapeva quale sarebbe stata la Forza che gli avrebbe salvato la vita. Si potrebbero dire un'infinità di cose su questo libro... Un'infinità. Ma nessuna recensione, nessun commento, niente di niente può avvicinarsi alla bellezza di ciò che ha scritto la Rowling. Bisogna leggerlo per capire quanto di bello c'è nel settimo libro. Ma bisognerebbe leggere la saga intera, dalla primissima all'ultima pagina, per entrare in questo mondo magico e affascinante; bisognerebbe lasciarsi trasportare dall'inventiva di Joanne, vivere avventura dopo avventura assieme a Harry, Ron e Hermione. Come ha detto la mia cara amica Buket: questo libro ti cambia la vita. Aveva ragione. 1月1日 UN DONO DI INIZIO ANNO 2008!A tutti voi, auguro un buon anno 2008! Spero che passiate un anno indimenticabile e che riusciate a realizzare al più presto i vostri sogni!!! Per l'occasione, a tutti i fan di Harry Potter, in particolar modo della colonna sonora, faccio un piccolo regalo!^^ Spero vi piaccia!!!
E come ultimo regalo... Un bellissimo medley! Anche se secondo me alla fine 'sta tastiera ne è uscita distrutta!!!^^
BUON ANNO 2008!!! |
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